Via libera dalla Regione: l’area diventa di interesse sovraccomunale. La Giunta pronta a investire tre milioni di euro

La Rocca avrà il suo parco

20/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Manerba del Garda

La diven­ta uffi­cial­mente «par­co comu­nale di inter­esse sovrac­co­mu­nale»: un riconosci­men­to isti­tuzionale che pone le basi per la real­iz­zazione di quel «prog­et­to par­co», che da tem­po è nel libro dei sog­ni dell’amministrazione comu­nale. In bal­lo ci potreb­bero essere inves­ti­men­ti per oltre tre mil­ioni di euro, final­iz­za­ti a fare dell’area nat­u­rale di oltre 900 mila metri qua­drati un par­co a tut­ti gli effet­ti, sul mod­el­lo amer­i­cano, capace di venire final­mente val­oriz­za­to come una delle prin­ci­pali attrazioni tur­is­tiche dell’intera area garde­sana: un pas­sag­gio impor­tante, al quale la giun­ta Berti­ni si prepara annun­cian­do l’intenzione di acquisire 50 mila metri qua­drati di area par­co com­pre­si tra Dusano e la zona-arco. I pre­sup­posti per questo risveg­lio di inter­esse intorno al prog­et­to stan­no nel­la deci­sione del­la di con­cedere alla Roc­ca lo sta­tus di «Par­co locale di inter­esse sovra­co­mu­nale»: pas­so deci­si­vo, che dovrebbe con­cretiz­zarsi buro­crati­ca­mente pro­prio in queste ore in sede di Provin­cia, e che è sta­to prepara­to dall’adozione del Con­siglio comu­nale di un piano par­ti­co­lareg­gia­to per il Par­co. Il nuo­vo sta­tus con­sen­tirebbe all’area nat­u­ral­is­ti­ca manerbese di entrare nel­la nor­ma­ti­va speci­fi­ca che rego­la l’erogazione di finanzi­a­men­ti comu­ni­tari per le aree pro­tette: e da questo pun­to di vista l’amministrazione comu­nale di Maner­ba non ha per­so tem­po. «Con l’assessorato provin­ciale al ter­ri­to­rio sti­amo già pre­dispo­nen­do un accor­do di pro­gram­ma final­iz­za­to alla richi­es­ta di un finanzi­a­men­to Frisl alla Comu­nità Euro­pea — spie­ga il sin­da­co -. Si trat­terebbe di un finanzi­a­men­to supe­ri­ore ai 2 mil­ioni di Euro, final­iz­za­to alla vera e pro­pria creazione del par­co tramite la sis­temazione del­la sen­tieris­ti­ca, la posizion­atu­ra di seg­nalet­i­ca e cartel­lonis­ti­ca, le oper­azioni di manuten­zione e pulizia nec­es­sarie al man­ten­i­men­to e al miglio­ra­men­to del par­co. Il pri­mo pas­so vero e pro­prio ver­so la creazione di un’area orga­niz­za­ta per la ricezione dei vis­i­ta­tori». Come noto, l’Amministrazione comu­nale ha recen­te­mente por­ta­to a com­pi­men­to la real­iz­zazione del prog­et­to di val­oriz­zazione del­l’area som­mi­tale del­la Roc­ca, orga­niz­zan­do l’area degli scavi arche­o­logi­ci in una serie di per­cor­si orga­niz­za­ti: ora il sito potrebbe quin­di diventare l’attrazione prin­ci­pale dell’oasi nat­u­ral­is­ti­ca. «Nei nos­tri obi­et­tivi c’è anche la richi­es­ta di un ulte­ri­ore finanzi­a­men­to, oltre 600 mila euro, per un ramo di prog­et­to da real­iz­zarsi in col­lab­o­razione con la sovrin­ten­den­za ai beni arche­o­logi­ci — spie­ga il sin­da­co -. L’idea è quel­la di spostare il arche­o­logi­co del­la Valte­n­e­si nel­l’ed­i­fi­cio acquis­ta­to recen­te­mente dal comune sul­la stra­da che dal­la frazione di Mon­tinelle por­ta al . Qui real­izzer­e­mo un vero e pro­prio cen­tro per i vis­i­ta­tori, con pos­to di ris­toro e un pic­co­lo shop­ping-cen­ter». L’ultima novità riguar­da la soprac­i­ta­ta acqui­sizione di area a Dusano, che porterebbe la pro­pri­età comu­nale a un totale di 100 mila metri qua­drati. «Un mossa strate­gi­ca per la real­iz­zazione del par­co — spie­ga il sin­da­co — Unen­do il ter­ri­to­rio di pro­pri­età comu­nale alle aree di pro­pri­età delle famiglie Avanzi e Cavaz­za, che han­no espres­so disponi­bil­ità nei con­fron­ti del­la real­iz­zazione del par­co, sal­go­no ad oltre 400 mila i metri qua­drati di area pre­gia­ta, per­lop­iù in zona costiera, che pos­si­amo già dare come sicu­ra­mente inter­es­sati al prog­et­to di riqual­i­fi­cazione». Non è tut­to: l’Amministrazione comu­nale ha allo stu­dio un ter­zo prog­et­to, che prevede la real­iz­zazione di un per­cor­so tur­is­ti­co «medievale» che dal­la frazione di Mon­tinelle sale alla Roc­ca. Un prog­et­to anco­ra in fase di stu­dio pre­lim­inare, che a quan­to sem­bra potrebbe impli­care un’altra impo­nente cam­pagna di sca­vo per portare alla luce l’ormai mit­i­ca, grande sepol­ta sull’area som­mi­tale del­la Roc­ca, più o meno sot­to l’area uti­liz­za­ta per anni come parcheggio.