La Comunità del Garda partecipa alla pubblicazione di un libro

La Rsi riletta in fotografia

Di Luca Delpozzo
s.z.

L’ul­ti­mo numero delle «Let­tere», il men­sile del­la , infor­ma che è sta­to sot­to­scrit­to un accor­do con l’As­so­ci­azione Lacus di Lona­to, allo scopo di ideare itin­er­ari cul­tur­ali che pro­muo­vano le risorse ambi­en­tali. Fir­ma­to, poi, un pro­to­col­lo d’in­te­sa coi comu­ni di Salò, Gar­done Riv­iera, Toscolano Mader­no, Gargnano, il Par­co Alto Gar­da, il Carg (Con­sorzio alber­ga­tori) e l’Aab per la real­iz­zazione del vol­ume «Breve sto­ria fotografi­ca del­la Rsi», a cura di Arman­do edi­tore. Un’­op­er­azione per far conoscere i luoghi che ospi­tarono la Repub­bli­ca sociale ital­iana di Ben­i­to Mus­soli­ni nel peri­o­do 1943–45. Intan­to la Comu­nità, gui­da­ta da Pino Mongiel­lo, ha parte­ci­pa­to con pro­prio per­son­ale a tre appun­ta­men­ti tur­is­ti­ci: il 5° Salone inter­nazionale a Verona, Mon­tin­au­ti­ca e la rasseg­na di Mona­co di Baviera. Le fiere, che si sono pro­poste come pun­to di rifer­i­men­to anche per una vacan­za all’in­seg­na del­lo sport e del­la nau­ti­ca da dipor­to, han­no rac­colto l’in­ter­esse di un folto pub­bli­co. Il Gar­da rimane dunque una delle mète più amate e apprez­zate. Non sono comunque man­cati seg­nali di pre­oc­cu­pazione, legati in par­ti­co­lare alla crisi eco­nom­i­ca, alla con­cor­ren­za e alle vicende legate alla situ­azione polit­i­ca mon­di­ale.