La sanità negli anni della Grande Guerra

20/11/2015 in Libri
Parole chiave: -
Di Redazione

«» – la rasseg­na dell’editoria garde­sana la cui mostra del libro pros­egue nel salone delle feste del Cas­inò munic­i­pale di Arco fino a domeni­ca 22 novem­bre – pre­sen­ta «La san­ità negli anni del­la grande guer­ra», pub­bli­cazione a cura dell’Azienda per i servizi san­i­tari e del­la Soprint­en­den­za per i beni cul­tur­ali del­la Provin­cia, che rende disponi­bili doc­u­men­ti e immag­i­ni rel­a­tivi alla san­ità civile e mil­itare del peri­o­do 1914–1918, prove­ni­en­ti dai più impor­tan­ti archivi tren­ti­ni.

Il tema del­la pub­bli­cazione è impor­tante quan­to poco noto e, fino ad oggi, poco appro­fon­di­to dagli stu­diosi: la ges­tione del­la san­ità in tem­po di guer­ra. La ricer­ca è sta­ta con­dot­ta adot­tan­do il pun­to di vista non dei pro­tag­o­nisti attivi delle vicende bel­liche, ben­sì dei pro­tag­o­nisti pas­sivi, col­oro che “era­no rimasti a casa”, più o meno lon­tani dalle zone delle oper­azioni mil­i­tari, ma non per questo meno coin­volti dai rif­lessi dram­mati­ci di quan­to accade­va sui campi di battaglia.

La pub­bli­cazione fa sègui­to all’omon­i­ma mostra itin­er­ante, allesti­ta nel cor­so del­l’an­no nei più impor­tan­ti ospedali tren­ti­ni, per l’oc­ca­sione dei vent’anni di attiv­ità dell’APSS e del cen­te­nario del­la Pri­ma Guer­ra Mon­di­ale, e rende disponi­bili infor­mazioni di grande inter­esse, spes­so inso­lite e sin­go­lari, sve­lando una parte dell’immenso pat­ri­mo­nio che gli enti pub­bli­ci con­ser­vano nei loro archivi. La pub­bli­cazione ripro­pone il mate­ri­ale espos­to in mostra, con bre­vi testi che rac­con­tano il per­cor­so espos­i­ti­vo.

Il lavoro di ricer­ca, scelta del­la doc­u­men­tazione e redazione dei testi è sta­to effet­tua­to dal­l’APSS in col­lab­o­razione con la Soprint­en­den­za dei beni cul­tur­ali, priv­i­le­gian­do gli incar­ta­men­ti con­ser­vati negli archivi dell’APSS, dell’Archivio provin­ciale, dell’Archivio di Sta­to di Tren­to, dell’Archivio stori­co del Comune di Tren­to, del­la Fon­dazione Museo Stori­co del Trenti­no e del Museo del­la Guer­ra di Rovere­to.

Pagine del Gar­da

La for­mu­la del­la 23ª edi­zione di Pagine del Gar­da rimane la stes­sa: una set­ti­mana di mostra del libro, nel salone delle feste del Cas­inò munic­i­pale di Arco dal 14 al 22 novem­bre, con un fit­to cal­en­dario di pre­sen­tazioni librarie e di even­ti col­lat­er­ali; e dal 7 al 13 novem­bre una set­ti­mana di antepri­ma, con pre­sen­tazioni librarie che si svol­go­no ad Arco, a Riva del Gar­da e a Ledro. Oltre alle pro­poste legate al ter­ri­to­rio, alcune di nic­chia, anche ospi­ti di fama, come Carmine Abate – un gra­di­to ritorno – e Isabel­la Bossi Fedrig­ot­ti, che inter­viene gra­zie alla col­lab­o­razione del­la civi­ca di Riva del Gar­da. Una rasseg­na ded­i­ca­ta all’at­tiv­ità edi­to­ri­ale che ha come tema la val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio garde­sano; un appun­ta­men­to che anco­ra una vol­ta cos­ti­tu­isce una preziosa vet­ri­na per le realtà edi­to­ri­ali delle tre province che si affac­ciano sul lago di Gar­da e dei ter­ri­tori lim­itrofi, e in cui è pos­si­bile trovare, tra le altre, pro­poste di nic­chia, orig­i­nali e accat­ti­van­ti. Ma anche scrit­tori del liv­el­lo di Carmine Abate e Isabel­la Bossi Fedrig­ot­ti.

Parole chiave: -