Due novità per soddisfare le esigenze degli utenti L’Azienda ospedaliera crea nuovi ambulatori di pronto soccorso e istituisce la consegna a domicilio dei referti delle analisi mediche

La sanità scoppia? Desenzano cambia

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Un nuo­vo ambu­la­to­rio aggre­ga­to al pron­to soc­cor­so, e un nuo­vo servizio di recapi­to a domi­cilio dei refer­ti medici e dei risul­tati delle anal­isi di lab­o­ra­to­rio. Sono le due novità annun­ci­ate in questi giorni dall’Azienda ospedaliera di Desen­zano, che saran­no sicu­ra­mente apprez­zate dagli uten­ti soprat­tut­to per il risparmio di tem­po che con­sen­ti­ran­no. Par­ti­amo dal­la pri­ma notizia. Le code al pron­to soc­cor­so, dove i casi meno gravi pos­sono com­portare lunghe ore in sala d’attesa. Per decon­ges­tionare il repar­to è sta­to cre­ato un ambu­la­to­rio che offre due van­tag­gi: i medici di guardia pos­sono dedi­car­si in pieno ai casi urgen­ti, e i tem­pi di atte­sa ven­gono abbat­tuti per tut­ti. Il prog­et­to riguar­da i tre cen­tri d’emergenza dell’Azienda, ovvero Desen­zano, Maner­bio e Gavar­do, ed è già sta­to avvi­a­to per 4 ore al mat­ti­no (tut­ti i giorni) a Desen­zano. «L’apertura di un ulte­ri­ore ambu­la­to­rio di pron­to soc­cor­so — spie­ga il pri­mario Wal­ter Iacov­el­li — con­sente di poten­ziare soprat­tut­to nelle ore di mag­giore afflus­so i servizi offer­ti, e si farà apprez­zare in par­ti­co­lare d’estate, quan­do all’utenza nor­male si aggiunge quel­la dei tur­isti». Lo con­fer­mano i numeri: l’estate scor­sa il repar­to desen­zanese, una trincea san­i­taria del Gar­da, ha reg­is­tra­to nei mesi di luglio e agos­to 9.204 pazi­en­ti; una media di 150 al giorno. Ma non c’è solo l’estate. L’ambulatorio aggiun­ti­vo sarà in fun­zione tut­to l’anno. Molto utile per i res­i­den­ti sarà anche l’altro nuo­vo servizio, cioè il recapi­to a domi­cilio dei refer­ti. In con­ven­zione con le Poste, chi lo richiederà potrà rice­vere a casa i risul­tati delle anal­isi di lab­o­ra­to­rio e degli esa­mi di radi­olo­gia: al posti­no l’utente verserà l’importo del­la rac­co­man­da­ta, e il tick­et san­i­tario rel­a­ti­vo alle anal­isi effet­tuate, sen­za spese in aggiun­ta. Così si risparmier­an­no tem­po e fas­ti­di a chi ha dif­fi­coltà (per lavoro o per prob­le­mi di mobil­ità) a recar­si di per­sona all’ospedale per il ritiro. Anco­ra: un altro servizio di una cer­ta util­ità riguar­da il pre­lie­vo per anal­isi a domi­cilio, che d’ora in poi sarà pos­si­bile gra­zie a una con­ven­zione stip­u­la­ta tra l’Azienda ospedaliera e gli stu­di infer­mieris­ti­ci pri­vati. Pre­lievi e refer­ti a domi­cilio: bas­ta­vano queste due idee per andare incon­tro alle esi­gen­ze del­la gente. Res­ta da pre­cis­are che il servizio di pre­lie­vo inter­es­sa per ora solo alcune aree dell’ampio baci­no di uten­za dell’Azienda, e pre­cisa­mente: medio e alto Gar­da, Desen­zano e dintorni.