L’edificio di via Marra è inagibile perché non si sono ancora conclusi i lavori di ristrutturazione

La scuola materna non apre. Vacanze più lunghe per i bimbi

12/09/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Vacanze estive più lunghe per i bam­bi­ni del­la mater­na del capolu­o­go. È salta­to infat­ti l’appuntamento con l’apertura del­la scuo­la per l’inagibilità dell’edificio di via Mar­ra a segui­to del­la non con­clu­sione dei lavori di ristrut­turazione. Lavori in atto dal giug­no scor­so da parte del­la dit­ta Spinaroli di Valeg­gio e allun­gatisi oltre i tem­pi sta­bil­i­ti per il susseguir­si di impre­visti incon­ve­ni­en­ti di una cer­ta con­sis­ten­za. In fase oper­a­ti­va è emer­so come l’edificio risen­ta non solo del­la vec­chi­a­ia, ma di essere sta­to costru­ito con una cer­ta econo­mia e quin­di di pre­sentare non poche defi­cien­ze sul piano strut­turale. Fat­to sta che Comune e impre­sa si sono trovati nel­la neces­sità di affrontare situ­azioni non cer­to pre­viste in fase prog­et­tuale. Come la cadu­ta del sof­fit­to nel­la zona del refet­to­rio e cap­pel­la for­tu­nata­mente avvenu­ta in fase di lavori ma chissà con quali con­seguen­ze se il fat­to fos­se suc­ces­so a scuo­la agi­bile. «È bas­ta­to smuo­vere alcune travi del sof­fit­to — fa pre­sente Emanuele Verone­si il con­sigliere con la del­e­ga per le scuole — per ren­der­si con­to come tut­to fos­se molto pre­cario. A questo pun­to è diven­ta­to indis­pens­abile rivedere l’intero piano d’intervento e met­tere mano a nuovi lavori di con­sol­i­da­men­to per garan­tire la mas­si­ma sicurez­za del­la strut­tura. Da qui le moti­vazioni del rin­vio dell’apertura, ma anche la neces­sità di provvedere a una sede provvi­so­ria con scelta obbli­ga­ta sull’edificio delle ex scuole di viale Roma». Com­p­lesso però che ospi­ta fino a tut­to set­tem­bre la stazione tem­po­ranea dei . «Appe­na libero provved­er­e­mo — dice Verone­si — a trasferirvi non solo aule, refet­to­rio e cuci­na, ma anche gli allog­gi per le suore. Servi­ran­no non più di 10 giorni per com­pletare il traslo­co con pre­vista per il 9 otto­bre l’apertura del­la sede provvi­so­ria per poi rien­trare in quel­la ristrut­tura­ta entro la fine dell’anno». Sor­to nei pri­mi anni Ses­san­ta l’edificio del­la scuo­la mater­na del capolu­o­go è risul­ta­to suf­fi­ciente fino a qualche anno fa. Le nuove esi­gen­ze dell’attività didat­ti­ca e ges­tionale del­la strut­tura richiede­vano però nuovi spazi più idonei per le attiv­ità di grup­po. Quin­di il via al prog­et­to fir­ma­to dall’architetto Gisel­la Lan­ci­apri­ma con mag­giori spazi per la refezione, l’attività psi­co­mo­to­ria e il riposo dei bam­bi­ni. Aree rica­vate ottimiz­zan­do gli spazi e recu­peran­done nuove medi­ante l’ampliamento dell’edificio a sat­u­razione del cor­tile inter­no e con la creazione di strut­ture aperte, poli­valen­ti e inter­cam­bi­a­bili nell’utilizzo.

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