Riaperta, grazie anche ai volontari, una sala di rappresentanza

La sede delle associazioni torna agli antichi splendori

30/06/2004 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

La sala delle asso­ci­azioni di piaz­za Vit­to­rio Emanuele, che si tro­va all’interno del munici­pio, è tor­na­ta agli antichi splen­dori. Non è più un angus­to depos­i­to polveroso nè una sor­ta di retro­bot­te­ga delle attiv­ità comu­nali. Da alcune set­ti­mane, infat­ti, la sala è ritor­na­ta ad essere una pres­ti­giosa sede di rap­p­re­sen­tan­za per tutte le asso­ci­azioni d’arma, di volon­tari­a­to, cul­tur­ali e filantropiche che oper­a­no sul ter­ri­to­rio comu­nale. A Lazise le asso­ci­azioni sono tante, per­chè fra i lacisien­si c’è uno spic­ca­to sen­so di apparte­nen­za al mon­do dell’associazionismo, sia d’arma che di volon­tari­a­to. «Cer­to lo spazio mes­so a dis­po­sizione dall’amministrazione comu­nale per le asso­ci­azioni è anco­ra insuf­f­i­cente», spie­ga Fabio Mari­noni, l’assessore al pat­ri­mo­nio, «nell’attesa di una sis­temazione più ampia e più agev­ole abbi­amo però rietenu­to indis­pens­abile almeno rimuo­vere osta­coli e attrez­za­ture che impe­di­vano un uti­liz­zo totale ed agev­ole del­la sala di piaz­za Vit­to­rio Eman­ule. «Tra breve l’amministrazione deciderà cosa fare e dove col­lo­care le attiv­ità prin­ci­pali delle asso­ci­azioni, per­ché devono senz’altro avere uno spazio suf­f­i­cente ed ido­neo per esercitare tutte le loro attiv­ità. Delle asso­ci­azioni abbi­amo infat­ti bisog­no». Tolte le cose in più e rip­uli­ti i locali, è sta­to indis­pens­abile rit­in­teggia­re le pareti. Lo han­no fat­to due volon­tari: gli imbian­chi­ni Luciano Peran­toni e Anto­nio Beni­co. I quali han­no offer­to non solo il loro lavoro man­uale ma anche i bidoni di ver­nice nec­es­sari per la buona ese­cuzione del lavoro. «Siamo molto grati a Peran­toni e Beni­co per il loro gra­di­tis­si­mo omag­gio», dice il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni, «che è giun­to del tut­to inaspet­ta­to. Ques­ta è la dimostrazione che il volon­tari­a­to è sem­pre pron­to a fare la sua parte. Per Lazise è davvero un grande pat­ri­mo­nio». «Noi dell’Avis», aggiunge il pres­i­dente Gian­ni Fac­ci­oli, «siamo sicu­ra­mente i più gran­di fruitori di ques­ta sala. Non abbi­amo parole per ringraziare chi ci ha dato la pos­si­bil­ità conc­re­ta di poter­lo ricon­quistare ed usare con interez­za. Spe­ri­amo che questo sia il pri­mo pas­so per avere, in futuro, spazi migliori e più adeguati per tutte le asso­ci­azioni che vivono ed oper­a­no sul ter­ri­to­rio comu­nale».

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