Raccontare il mondo di Paco diventa un premio letterario

La sesta edizione coinvolgerà migliaia di studenti

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Per il ses­to anno con­sec­u­ti­vo ha pre­so il via il pre­mio let­ter­ario nazionale «Fon­do Ami­ci di Paco», pro­mosso dal­l’omon­i­ma asso­ci­azione per la tutela dei cani di Desen­zano. Nei giorni scor­si si è mossa la poderosa macchi­na orga­niz­za­ti­va del con­cor­so che coin­vol­gerà tra gli 8 mila e i 10 mila ragazzi delle oltre 8.500 scuole medie ital­iane. Quest’an­no il tito­lo del­l’e­lab­o­ra­to è «Dopo aver let­to il libro ‘Paco, il Re del­la stra­da’, descrivi con parole tue l’episo­dio che più ti ha col­pi­to ed espri­mi lib­era­mente i pen­sieri e le rif­les­sioni che ti ha ispi­ra­to, col­le­gan­doti even­tual­mente alle tue per­son­ali espe­rien­ze con il mon­do degli ani­mali». La pas­sa­ta edi­zione ha vis­to arrivare alla sede desen­zanese del Fon­do ben 8 mila temi parte­ci­pan­ti: un suc­ces­so. La locan­d­i­na di quest’an­no è sta­ta già fat­ta recap­itare ai pre­si­di delle scuole medie. L’e­nun­ci­a­to del­l’edi­zione 2004 fa anco­ra una vol­ta rifer­i­men­to a Paco, il cane adot­ta­to dal­la pres­i­dentes­sa del Fon­do, Diana Lan­ciot­ti, e divenu­to sim­bo­lo di una battaglia con­tin­ua con­tro gli abban­doni e le tor­ture di Fido. Il libro “Paco, il Re del­la stra­da” è poi diven­ta­to un cult per gli aman­ti degli ani­mali oltre che testo di sco­las­ti­ca adot­ta­to ogni anno da un alto numero di scuole medie. Per finire due parole sul­l’as­so­ci­azione. Nata nel giug­no 1997 su idea di Diana Lan­ciot­ti e del mar­i­to Gian­ni Erri­co con l’o­bi­et­ti­vo di pro­muo­vere attiv­ità a tutela deiu cani e di pre­venire il randag­is­mo, è divenu­ta in breve asso­ci­azione nazionale no-prof­it. Ha una pro­prio peri­od­i­co ed una col­lana di rac­con­ti e romanzi.

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