Dopo i ritardi dovuti alle piogge, i lavori sono ormai in fase di ultimazione

La settimana prossima riaprirà il parco della Rocca

09/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Anco­ra pochi giorni e il par­co del­la Roc­ca sarà con­seg­na­to alla fortez­za, a Riva e ai tur­isti. Dopo una lun­ga, lunghissi­ma opera di maquil­lage, i lavori ese­gui­ti dal­la Provin­cia sono ormai alla stret­ta finale e già nel­la prossi­ma set­ti­mana, la stu­pen­da area verde dis­eg­na­ta nel 1964 dal mae­stro Pietro Porci­nai, mas­si­mo pae­sag­gista ital­iano, potrà essere ria­per­ta al pub­bli­co. Ria­per­tu­ra sli­tat­ta di parec­chi rispet­to alle pre­vi­sioni iniziali a causa delle abbon­dan­ti piogge del­la scor­sa pri­mav­era, che han­no di fat­to fer­ma­to l’at­tiv­ità degli operai per lunghi peri­o­di. Quel­lo che si sta per con­clud­ere va con­sid­er­a­to come un inter­ven­to di “restau­ro” piut­tosto che di “ristrut­turazione”, anche gra­zie alla battaglia con­dot­ta da Pao­lo Mat­teot­ti (e sostenu­ta dal­l’asses­sore Lui­gi Mari­no) affinché l’opera del Porci­nai non andasse dis­trut­ta per las­cia­re il pos­to al prog­et­to del pur bra­vo architet­to rovere­tano San­dro Aita, cui la Provin­cia ave­va affida­to il com­pi­to di ridis­eg­nare l’opera. E così, alla fine, Mat­teot­ti era rius­ci­to ad incon­trare Mile­na Mat­tei­ni che, per lunghi anni “brac­cio destro” di Porci­nai e che ave­va riconosci­u­to la mano del mae­stro nel dis­eg­no del Par­co del­la Roc­ca, e l’ar­chitet­to Gior­gio Rigo, pres­i­dente di Italia Nos­tra. Con loro, anche gra­zie all’im­peg­no di e alla grande disponi­bil­ità del­l’ar­chitet­to Aita, si era deciso di “attual­iz­zare” l’idea orig­i­nale di Porci­nai (il grande pra­to verde è sta­to con­ser­va­to sen­za nuovi per­cor­si, ci sono nuove pan­chine e il per­cor­so esistente con pias­tre di pietra è sta­to affi­an­ca­to da un altro per l’ac­ces­so alle car­rozzine) anziche real­iz­zarne una nuova.

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