Lo scorso anno la Croce bianca ha effettuato quasi tremila uscite, Fabio Raguzzi confermato presidente. Interventi di emergenza soprattutto a Garda e Bardolino fino a San Zeno

La sirena suona otto volte al giorno

11/05/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Torri del Benaco

Sono sta­ti 2896 gli inter­ven­ti effet­tuati dal­la Croce Bian­ca nel 2001: qua­si otto al giorno. In 1120 casi si è trat­ta­to di emer­gen­ze, men­tre 1776 uscite han­no riguarda­to trasporti di pazi­en­ti o assis­ten­za a man­i­fes­tazioni pub­bliche o sportive. Rel­a­ti­va­mente alle emer­gen­ze, il numero mag­giore ha riguarda­to Gar­da, con 348 inter­ven­ti, segui­ta da (215), Tor­ri del Bena­co (177), Coster­mano (79), Cavaion Veronese (45), Affi (43), San Zeno di Mon­tagna (40) e via via un po’ tutte le local­ità del Gar­da. I dati sono sta­ti resi noti dal pres­i­dente dei volon­tari, Fabio Raguzzi, nel cor­so del­la recente assem­blea che l’ha vis­to ricon­fer­ma­to alla gui­da del sodal­izio per altri quat­tro anni. A far­gli da vice Attilio Bel­lorio, che è anche respon­s­abile del coor­di­na­men­to degli infer­mieri pro­fes­sion­ali che oper­a­no pres­so l’associazione di soc­cor­ri­tori. «Ora vogliamo con­sol­i­dar­ci sul ter­ri­to­rio» dice Raguzzi, «e mi auguro che cresca ulte­ri­or­mente la con­sid­er­azione del nos­tro lavoro da parte degli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci, anche alla luce del­la situ­azione che si è venu­ta a creare nel­la zona col ridis­eg­no del­la rete ospedaliera e delle inizia­tive nelle piazze del Bal­do-Gar­da». Il pri­mo di questi appun­ta­men­ti sarà a Mal­ce­sine, per poi esten­der­si alle altre local­ità del­la zona, «se pos­si­bile» dice anco­ra Bel­lorio, «in stret­ta col­lab­o­razione con tut­ti gli altri organ­is­mi impeg­nati sul fronte del soc­cor­so. È impor­tante far capire alla popo­lazione quali sono le dis­tinzioni di ruo­lo dell’ambulanza, del­la polizia, dei , dei vig­ili del fuo­co, in modo che le oper­azioni avvengano nel­la maniera più effi­cace. E questo anche alla luce del­la rel­a­ti­va scar­sità com­p­lessi­va di ambu­lanze in servizio nel­la zona». E ovvi­a­mente, accan­to a quest’opera di sen­si­bi­liz­zazione, pros­eguiran­no le tradizion­ali lezioni di pron­to soc­cor­so, «anche per­chè in questo modo pos­si­amo sper­are di rac­cogliere nuovi volon­tari» sot­to­lin­ea Raguzzi, antic­i­pan­do che in cor­so d’anno sarà allesti­ta pure un’iniziativa di for­mazione in tema di sicurez­za sui luoghi di lavoro. Ad affi­an­care Raguzzi e Bel­lorio nel diret­ti­vo del­la Croce Bian­ca di Tor­ri ci sono Flavio Boni, respon­s­abile del par­co automezzi, Mas­si­m­il­iano Mac­u­lan, infer­miere pro­fes­sion­ale e coor­di­na­tore del set­tore for­mazione, e Alessan­dro Fes­ta, ref­er­ente del­la sezione di Gar­da. Lorel­la Moran­do è sta­ta ricon­fer­ma­ta respon­s­abile san­i­tario. Michelan­ge­lo Tomel­leri col­lab­o­ra con Mac­u­lan e con Moran­do nel­la ges­tione dei cor­si d’aggiornamento. Per quan­to riguar­da il col­le­gio dei revi­sori dei con­ti, sono sta­ti nom­i­nati Clau­dia Con­soli­ni, Mar­co Con­toli­ni e Nico­la Zam­bi­asi. «In più, con quest’anno» aggiunge Raguzzi, «l’assemblea ha deciso di isti­tuire una nuo­va figu­ra, quel­la del pres­i­dente ono­rario, incar­i­co che è sta­to asseg­na­to all’avvocato Nico Galante, da sem­pre vici­no alla Croce Bian­ca».

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