Il sindaco Malossini «Nessuno pensa di utilizzare denaro destinato ad Arco»

La società s’evolve e mutano i problemi di genitori e figli

21/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Il sindaco Malossini Il sindaco Cesare Malossini

«I rivani pos­sono met­tere una croce sui 5 mil­iar­di dei cug­i­ni arcensi con i quali ipo­tiz­za­vano di com­pletare il finanzi­a­men­to del mega parcheg­gio di via Pilati». Questo si legge in un arti­co­lo di giovedì 19 otto­bre che fa segui­to all’ar­ti­co­lo di mart­edì 17 otto­bre inti­to­la­to «Inter­ra­to qua­si gratis col con­trib­u­to arcense». In prat­i­ca, gli esten­sori del pri­mo arti­co­lo si dan­no rispos­ta con il sec­on­do, ma c’è un par­ti­co­lare di non sec­on­daria impor­tan­za: cosa c’en­tra­no in queste ipote­si i rivani ed in par­ti­co­lare la Giun­ta del Comune di Riva? Il sin­da­co Mal­ossi­ni ha svolto il 13 otto­bre una det­tagli­a­ta relazione al Con­siglio comu­nale sul­lo sta­to dei finanzi­a­men­ti e del­la cos­ti­tuzione del­la Spa mista per la ges­tione del servizio “parcheg­gi e soste” che real­izzerà l’in­ter­ven­to di via Pilati, pre­cisan­do che la Provin­cia sta­va deliberan­do cri­teri, modal­ità e sca­den­ze per l’erogazione ai due Comi­tati tren­ti­ni inter­es­sati alle rate del con­trib­u­to statale già introi­tate dal 1994 e che saran­no introi­tate fino al 2003, il tut­to per 14.908.621.400 lire; e ciò a segui­to di ripetute richi­este comu­nali, nonché del con­trol­lo di ges­tione selet­ti­vo sul­la real­iz­zazione dei parcheg­gi pub­bli­ci del­la legge 122/89, svolto dal­la Corte dei Con­ti a fine ’99. Nel­la relazione è sta­to più volte pre­cisato che le risorse già stanzi­ate nel bilan­cio provin­ciale per 11 mil­iar­di e 910 mil­ioni, e le ulte­ri­ori pre­viste, sono des­ti­nate per 2/3 all’in­ter­ven­to di Riva e per 1/3 a quel­lo di Arco. Il resto è fantapolitica.