I volontari ripropongono il 25 agosto la Camminata per l’Africa Il ricavato destinato alle scuole in Guinea Bissau

La solidarietà è in marcia

Di Luca Delpozzo
San Felice del Benaco

Sostenere le scuole del­la Guinea Bis­sau, prive di tut­to; dare ai bam­bi­ni di un Paese lon­tano, recen­te­mente mar­to­ri­a­to da una guer­ra, la pos­si­bil­ità di avere un pun­to di rifer­i­men­to, oltre che un’istruzione. È l’obbiettivo di «Cam­mini­amo insieme per l’Africa», la non com­pet­i­ti­va orga­niz­za­ta per domeni­ca dal grup­po volon­tari di San Felice del Bena­co, che dal 1992 ha real­iz­za­to più di un’opera nell’ex colo­nia por­togh­ese. La gara è inseri­ta nel fine set­ti­mana di fes­teggia­men­ti in onore di San Gio­van­ni Decol­la­to, il patrono del­la local­ità garde­sana, allesti­ti come sem­pre dal «Comi­ta­to pro Cisano». Il ritro­vo è fis­sato per le 9 dal­la piaz­za di Cisano. La cam­mi­na­ta si sno­da su un per­cor­so di 7 chilometri nell’entroterra di San Felice, Portese e Cisano. La quo­ta di parte­ci­pazione è di 2,50 euro; le iscrizioni pri­ma del via. Ver­ran­no pre­miati i grup­pi più numerosi. A tut­ti i parte­ci­pan­ti ver­rà con­seg­na­to un omag­gio. Pre­vis­to anche un servizio di ris­toro, offer­to dal «Comi­ta­to pro Cisano». Il grup­po «Guinea Bis­sau» di San Felice del Bena­co attual­mente con­ta più di 80 per­sone e si è cos­ti­tu­ito nel 1992. La pri­ma opera è sta­ta real­iz­za­ta a Man­soa, un nuo­vo edi­fi­cio poli­va­lente di 350 metri qua­drati (150 di por­ti­co) con una scuo­la di cuci­to, l’ambulatorio e le sale per gli incon­tri. Nel ’93, a Bis­sorà, è sta­to costru­ito un altro edi­fi­cio di 430 metri qua­drati con gli allog­gi per le suore mis­sion­ar­ie. Tra il ’94 e il ’95 è sta­ta com­ple­ta­ta, sem­pre a Bis­sorà, la chiesa par­roc­chiale a pianta polig­o­nale di 590 metri qua­drati. Nel­la suc­ces­si­va spedi­zione, data­ta 1996, il grup­po di San Felice del Bena­co ha riv­olto la pro­pria atten­zione alla cap­i­tale Bis­sau, dove è sta­to costru­ito un edi­fi­cio per le suore. La guer­ra scop­pi­a­ta nel giug­no 1998 ha imped­i­to ai volon­tari garde­sani di tornare in Africa. Così, nel 1999, il grup­po si è sposta­to a San Pao­lo del Brasile per lavo­rare alla ristrut­turazione del tet­to del­la mis­sione delle suore del Pime, il Pon­tif­i­cio isti­tu­to mis­sioni estere. Ter­mi­na­ta la guer­ra, nel 2000 il grup­po di San Felice è tor­na­to in Africa per ren­der­si con­to dei dan­ni del con­flit­to e per piani­fi­care i lavori futuri. I volon­tari non han­no per­so tem­po e nell’ultimo bien­nio han­no real­iz­za­to a Man­soa un edi­fi­cio poli­va­lente con le abitazioni delle suore, l’ambulatorio, la sala per incon­tri. Per l’inizio del 2003 era pre­vista la costruzione di una scuo­la e di un pen­sion­a­to per ragazzi, ma il prog­et­to è sta­to rin­vi­a­to per ques­tioni tec­niche. Il grup­po è aper­to a tut­ti col­oro che vogliono accostar­si al volon­tari­a­to in Africa. Ser­vono soprat­tut­to mura­tori e arti­giani nel set­tore edilizio: «Ma noi — spie­gano all’associazione garde­sana — accogliamo tut­ti. Si può aiutare la gente d’Africa anche non andan­do sul pos­to ma con­tribuen­do alle attiv­ità logis­ti­co-orga­niz­za­tive da casa». Per mag­giori infor­mazioni ci si può riv­ol­gere ad Annun­ci­a­ta Mag­a­gni­ni, in via Gior­gio La Pira 2, a San Felice (tele­fono 0365 62357). Le offerte si ricevono alla fil­iale di San Felice del Ban­co di Bres­cia (Abi 3500, Cab 55190) al numero di con­to cor­rente 3798, intes­ta­to al Grup­po Guinea Bis­sau. Intan­to, domeni­ca, tor­na «Cam­mi­nan­do insieme per l’Africa». La sol­i­da­ri­età non si ferma.