Nuovo veicolo alle associazioni per il trasporto di disabili e anziani. Con una particolarità. Scritte pubblicitarie sul furgone dell’Anffas per finanziare il servizio

La solidarietà è sponsorizzata

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Gli anziani e i dis­abili del comune di Desen­zano potran­no con­tare su un nuo­vo vei­co­lo per il trasporto di per­sone con dif­fi­coltà moto­rie. Il mez­zo è sta­to con­seg­na­to ieri (mart­edì 24 gen­naio) al sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za e all’assessore ai Sil­via Colas­an­ti dal­la Mgg di Cor­nate d’Adda, soci­età atti­va in Italia dal 2000 che offre forme di pub­blic­ità ai pri­vati da inve­stire nel sociale. La curiosità è che in questo caso la sol­i­da­ri­età si basa sug­li spon­sor: l’«anima del com­mer­cio», cioè la pub­blic­ità, incon­tra l’anima del­la sol­i­da­ri­età, ovvero il buon cuore. L’iniziativa è sta­ta infat­ti finanzi­a­ta con il con­trib­u­to di 65 tra aziende e servizi com­mer­ciali del bas­so Gar­da che usufruiran­no di spazi pub­blic­i­tari posti sul­la car­rozze­ria dell’autoveicolo. Tut­ti i costi sono cop­er­ti: acquis­to del vei­co­lo. assi­cu­razione e manuten­zione. Il mez­zo è un fur­gone Fiat Duca­to attrez­za­to con un ele­va­tore omologa­to per il trasporto di una sedia a rotelle. Oltre allo spazio per una car­rozzi­na, è dota­to di otto posti oltre a quel­lo del guida­tore, di cui sei su sedili spe­ciali. All’occorrenza, toglien­do due dei sedili, può accogliere una sec­on­da car­rozzi­na. Il vei­co­lo rimar­rà di pro­pri­età del­la soci­età Mgg e sarà dato in comoda­to gra­tu­ito al Comune per quat­tro anni, rin­nov­abile per altri quat­tro. «L’interazione tra pub­bli­co e pri­va­to è diven­ta­ta una neces­sità per le ammin­is­trazioni comu­nali — ha spie­ga­to il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za -. Oggi infat­ti diven­ta sem­pre più dif­fi­cile reperire risorse per finanziare attiv­ità di questo tipo. Per questo moti­vo abbi­amo sostenu­to tale prog­et­to, un’opportunità per imple­mentare gli inter­ven­ti nel sociale. In par­ti­co­lare ques­ta inizia­ti­va è sta­ta accol­ta con grande entu­si­as­mo dagli spon­sor che han­no ader­i­to numerosi». Il mez­zo sarà uti­liz­za­to da e Auser per l’accompagnamento di dis­abili e anziani, e per even­tu­ali inizia­tive di util­ità sociale pro­mosse dal Comune. Un’iniziativa che miglio­ra la vita dei res­i­den­ti con dif­fi­coltà moto­rie. I numerosi anziani segui­ti dai volon­tari saran­no accom­pa­g­nati alle case di cura del­la zona in un modo più agev­ole e più sicuro. incluse le per­sone dial­iz­zate che non han­no la pos­si­bil­ità di recar­si all’ospedale da soli. Sod­dis­fat­to anche il pres­i­dente dell’Anffas, Gian­fran­co Bertolot­ti. «Questo vei­co­lo — dice sod­dis­fat­to — ci servirà soprat­tut­to per com­piere lunghe dis­tanze dal momen­to che i nos­tri han­no ormai più di dieci anni».

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