L’Inpdap si disferà in marzo del grande complesso della Perla. Si vende tutta la parte commerciale dell’edificio

La Standa finisce all’asta

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il prossi­mo 13 mar­zo, il grande immo­bile desen­zanese di viale Man­to­va che attual­mente ospi­ta l’ipermercato «Stan­da» andrà all’asta: sarà mes­so sul mer­ca­to par­tendo da un val­ore base di 15 mil­iar­di e 744 mil­ioni. L’Inpdap, l’ente che ha accor­pa­to alcu­ni anni fa i dis­ci­olti enti prev­i­den­ziali del com­par­to pub­bli­co, ha infat­ti deciso di dis­far­si di parte del pro­prio pat­ri­mo­nio immo­bi­lare dis­sem­i­na­to in tut­ta Italia, per un val­ore com­p­lessi­vo di 675 mil­iar­di e 500 mil­ioni. E nell’elenco figu­ra appun­to anche la grande costruzione che si tro­va alla roton­da del­la Per­la, già di pro­pri­età del­la soci­età Cantieri riu­ni­ti di , poi pas­sa­ta nelle mani dell’Inadel il 25 luglio del ’91. Si trat­ta di un edi­fi­cio col­lo­ca­to in una zona a dir poco appetibile: a due pas­si dal casel­lo dell’autostrada Serenis­si­ma di Desen­zano, a ridos­so del­la nuo­va tan­gen­ziale Bres­cia-Lona­to-Desen­zano-Sirmione, e a un centi­naio di metri dalle prime case di Desen­zano. La ven­di­ta, però, è sta­ta con­cer­ta­ta in bloc­co, cioè per tutte le unità immo­bil­iari non res­i­den­ziali del­lo sta­bile. Le modal­ità dell’asta, che si ter­rà in due fasi il 13 e il 23 mar­zo, sono con­tenute nel decre­to del 19 otto­bre 2000 appar­so sul­la Gazzetta Uffi­ciale del 10 novem­bre scor­so. Nel­la provin­cia di Bres­cia, lo ricor­diamo, esiste anche un altro immo­bile di pro­pri­età dell’Inpdap, si tro­va in via Lom­broso 1, in cit­tà, e il suo val­ore a base d’asta è sta­to fis­sato in un mil­iar­do e 632 mil­ioni. Anche questo sarà mes­so all’asta il prossi­mo 13 mar­zo. La gara, sec­on­do quan­to si è appre­so da fonti del­lo stes­so ente prev­i­den­ziale, si svol­gerà con offer­ta seg­re­ta in bus­ta chiusa. Il miglior offer­ente si aggiu­dicherà l’immobile. E l’eventuale pat­ri­mo­nio rimas­to inven­du­to sarà invece bat­tuto a lot­ti. L’Inpdap van­ta, inoltre, un gigan­tesco pat­ri­mo­nio immo­bil­iare res­i­den­ziale, com­pos­to da 43 mila unità (il totale toc­ca invece le 52 mila unità). Il 40 per cen­to dell’intero pat­ri­mo­nio si tro­va a Roma. Per la deter­mi­nazione del val­ore degli immo­bili, l’ente ha affida­to l’incarico del­la val­u­tazione all’ex Uffi­cio tec­ni­co erar­i­ale, oggi chiam­a­to Dipar­ti­men­to del ter­ri­to­rio: a Bres­cia si tro­va in via Marsala. Inoltre, sem­pre per i diret­ti inter­es­sati agli acquisti, ver­rà riconosci­u­to il dirit­to di prelazione agli inquili­ni di uffi­ci o di negozi, com’è nel caso del cen­tro com­mer­ciale e dei negozi sit­uati nel­lo sta­bile di via Man­to­va. Il polo com­mer­ciale del­la Per­la sorse quan­do non era anco­ra sta­ta costru­i­ta la grande roton­da viaria che carat­ter­iz­za la zona. Negli anni Set­tan­ta e Ottan­ta qui esiste­va sola­mente una riven­di­ta di attrez­za­ture da campeg­gio; poi avvenne il decol­lo dell’area, con­tes­tual­mente al nuo­vo trac­cia­to del­la tan­gen­ziale e allo svilup­po urban­is­ti­co di Desen­zano. Ecco per­chè l’immobile in ven­di­ta rap­p­re­sen­ta sicu­ra­mente un boc­cone appetibile. Tra l’altro, nelle set­ti­mane scorse, durante i lavori per la costruzione del cav­al­cavia alla roton­da del­la Per­la è sta­to anche miglio­ra­to l’ingresso al cen­tro com­mer­ciale, per evitare intasa­men­ti di veicoli.

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