Sabato prossimo la sala Radetzky della fortezza del quadrilatero di Peschiera ospita la cerimonia

La Stella del Garda tornerà a brillare dopo dieci anni

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Saba­to prossi­mo la sala Radet­zky del­la fortez­za del quadri­latero di Peschiera ospi­ta la cer­i­mo­nia di pre­mi­azione del con­cor­so eno­logi­co “Stel­la del Gar­da”, ris­er­va­to a tut­ta la pro­duzione di . Un pre­mio che ritor­na a dieci anni esat­ti dal­la sua ulti­ma edi­zione e che, pro­prio per questo, è par­ti­co­lar­mente atte­so. Un con­cor­so che rispec­chia a gran­di linee quel­lo che grande inter­esse sus­citò nei suoi 20 di pre­sen­za, nato con lo scopo di «essere ogni anno pun­to di rifer­i­men­to del­l’evoluzione qual­i­ta­ti­va del prodot­to», come sot­to­lin­ea Michele Ves­cia. Pre­miati era­no infat­ti quei Lugana che ottenevano un pun­teg­gio non infe­ri­ore agli 80/100 del­la scala di degus­tazione del­l’Ac­cad­e­mia del­la vite e del . Quelle aziende poi che per tre anni, ave­vano ottenu­to il pun­te­gio di 80/100 e la con­seguente qual­i­fi­ca di “otti­mo” veni­vano pre­mi­ate con la “Stel­la”, encomio anco­ra espos­to e ben vis­i­bile in numerose aziende del­la zona di pro­duzione del Lugana.

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