D’Annunzio l’acquistò nel 1925 e la fece diventare «veneziana»

LA STORIA DELLA TORRE

27/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

La Torre San Mar­co, già “Torre Ruh­land” e la sua darse­na ven­nero real­iz­zate all’inizio del ’900. Face­vano parte, insieme a Vil­la Alba e a Vil­la Ruh­land (oggi Vil­la Turati), del­la pro­pri­età dell’industriale Richard Lan­gen­siepen di Magde­bur­go. Espro­pri­a­ta nel 1918, la Torre venne acquis­ta­ta nel 1925 da che la rimaneg­giò per con­ferir­le un aspet­to “veneziano”, piut­tosto che “tode­sco”, rib­at­tez­zan­dola appun­to Torre San Mar­co. Nel­la darse­na del­la Torre il poeta tene­va sem­pre pron­to il “Mas 96”, un grosso moto­scafo anti­som­mergi­bile donatogli dal­la Mari­na Mil­itare, che oggi si tro­va al Vit­to­ri­ale, a bor­do del quale D’Annunzio ave­va parte­ci­pa­to, nel 1918, alla leggen­daria impre­sa del­la “Bef­fa di Buccari”.