La storia della vela olimpionica a Torbole Sul Garda

Di Redazione

Una serie di regate e test con i più for­ti equipag­gi inter­nazion­ali, tra gli skip­per il neo cam­pi­one mon­di­ale Markus Wieser dei 5.5 metre. In acqua anche al flot­ta dei Drag­o­ni. Archivi­a­ta la Europa Meet­ing con 95 skip­per di 14 nazioni il Cir­co­lo Vela Tor­bole con­tin­ua la sua lun­ga sta­gione che seg­nano l’aper­tu­ra delle nuove strut­ture del­l’area Con­ca d’Oro.

Il “XV° Tor­bole Europa Meet­ing” è ora­mai un ricor­do. L’even­to è sta­to il pri­mo del­la Set­ti­mana Mon­di­ale del­la Vela Gio­vanile che ha vis­to coin­volti i prin­ci­pali Club del­l’al­to Gar­da del Trenti­no (Arco e Riva). Le regate di Tor­bole del sin­go­lo “Europa” han­no vis­to al via 95 skip­per di 14 nazioni. Dom­i­na­tore del­la man­i­fes­tazione è sta­to norveg­ese Lars Johan Brodtko­rb che ha con­di­vi­so il podio con il Vela 5.5 METREmar­sigliese Syl­vain Notonier, vice cam­pi­one del mon­do in car­i­ca con questo impeg­na­ti­vo sin­go­lo, ter­zo il danese Math­ias Livb­jerg. Il ric­co cal­en­dario di questo sodal­izio con­tin­ua ora con il Test Event (Test, allena­men­ti, prove di veloc­ità e di manovre) del­la classe “5.5 Metre”, cat­e­go­ria a for­mu­la, pro­tag­o­nista alle Olimpia­di dal 1952 al 1968, lega­ta alla vela azzur­ra gra­zie alle vit­to­rie del miti­co ammi­raglio Agosti­no Strauli­no che fu medaglia olimpi­ca e cam­pi­one del mon­do con il rosso “Gri­fone” del­la Mari­na Mil­itare. Con il 5.5 metre han­no cor­so gran­di nomi del­la vela mon­di­ale, tra loro Brit­ton Chance Jr che fu medaglia d’oro alle Olimpia­di di Helsin­ki del 1952 e poi prog­et­tista di una lun­ga serie di scafi, sia in ques­ta classe, sia in Cop­pa Amer­i­ca. Al pari del­l’aus­traliano Ben Lex­cen, il padre di “Aus­tralia II”, che nel 1983 portò via dagli Sta­ti Uni­ti (dopo 132 anni) il Tro­feo più pres­ti­gioso del­la sto­ria del­la vela. A Tor­bole negli ulti­mi anni si sono dis­pu­tati ben due mon­di­ali, quel­li che ven­gono cor­si nel­la ver­sione più esasper­a­ta con il 5.5 prog­et­ta­to e costru­ito dal­lo svizze­ro Seb Schimdt, uno dei dis­eg­na­tori che han­no lavo­ra­to con il grup­po di “Alinghi” in più edi­zioni del­la Cop­pa Amer­i­ca. Sem­pre Tor­bole si è dis­pu­ta­to, alla fine degli anni ’60, l’ul­ti­mo Cam­pi­ona­to del 5.5 quan­do era anco­ra classe olimpi­ca, tito­lo vin­to dal “Manuela VII°” con­dot­to dal­lo stori­co pres­i­dente del­la e del­la Fed­er­azione Mon­di­ale, Beppe Croce. Ma ques­ta classe non vive solo di ricor­di. Un vero cir­cuito si dis­pu­ta in tut­to il Mon­do. L’ul­ti­mo tito­lo è sta­to asseg­na­to, nei mesi scor­si, a Cura­cao, nel mar dei Caraibi. A vin­cer­lo è sta­to il bavarese Markus Wieser, uno dei più gran­di velisti tedeschi, vinci­tore del­l’Ad­mi­ral’s Cup, di una serie infini­ta di Match-Race, di Cam­pi­onati Mon­di­ale ed Europei con tutte le varie clas­si monotipo (Asso, Drag­o­ni, Mumm), tat­ti­co di “Team Ger­many” nel­la pri­ma serie di gare pri­ma del­la fanse finale dell’America’s Cup di Valen­cia del 2007.

Markus Wieser, neo cam­pi­one del Mon­do, sarà uno dei parte­ci­pan­ti alla Alpen Cup 5.5 di Tor­bole in pro­gram­ma dal 25 al 27 aprile nel­lo stu­pen­do sce­nario del Gar­da Trenti­no. In con­tem­pore­anea alla Baia d’oro di Tor­bole sarà ormeg­gia­ta la flot­ta dei Drag­o­ni, altra care­na olimpi­ca, la classe dei re vis­to che Costan­ti­no di Gre­cia vinse l’oro alle Olimpia­di di Roma (sul mare di Napoli), men­tre suo cog­na­to, re Juan Car­los di Spagna, fu sul­la bar­ca spag­no­la ai Giochi tedeschi del 1972, quan­do la vela corse a Kiel, sul mare del Nord. La classe dei re non cor­rerà una vera rega­ta ma una darà vita ad una serie di speed test ed allena­men­ti in vista degli appun­ta­men­ti sem­pre pre­visti a Tor­bole nel peri­o­do autun­nale con la pres­ti­giosa Hans Det­mar Wag­n­er Cup in cal­en­dario per fine otto­bre.