Era stata vinta in uno dei giochi della Fiera di S . Giuseppe in marzo a Pozzolengo

La storia di Agata

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

S . Mar­ti­no del­la Battaglia. — Era sta­ta vin­ta in uno dei giochi del­la Fiera di S . Giuseppe in mar­zo a Poz­zolen­go ; era una pic­co­la ana­tra di pochi giorni . Tenu­ta , coc­co­la­ta , vive­va in casa come un ani­male domes­ti­co e gli viene dato il nome di Aga­ta . Poi cresci­u­ta , non era più pos­si­bile ten­er­la in casa . Ecco allo­ra che viene por­ta­ta a S . Mar­ti­no del­la Battaglia pres­so la famiglia di Lui­gi e Natali­na Ste­fanoni . Questo è un pos­to che ha una carat­ter­is­ti­ca par­ti­co­lare : qui una gal­li­na ha vis­su­to 11 anni e attual­mente ci vive un oca che si chia­ma Angela e ha la bel­la età di 36 anni . Aga­ta si tro­va bene ; fa anche ami­cizia con un gal­lo , lo attende il mat­ti­no fuori dal pol­laio e poi insieme van­no a giron­zo­lare . Aga­ta è domes­ti­ca , va anche in casa coc­co­la­ta da Lui­gi e Natali­na . Un brut­to giorno però il gal­lo fa la fine di tut­ti i pol­li : gli viene tira­to il col­lo . Aga­ta se la prende a male , non si da pace e com­in­cia ad allon­ta­nar­si forse per cer­car­lo e spes­so esce da quel­lo che ideal­mente potrebbe essere il con­fine entro il quale c’è la longevità per gli ani­mali . Così , un brut­to giorno Aga­ta esce da quel cer­chio magi­co , si allon­tana ed è assali­ta da due cani da cac­cia che la sbranano . Finisce così tragi­ca­mente la bel­la favola di Aga­ta , ana­tra che da pre­mio da fiera vive pri­ma in un appar­ta­men­to poi in luo­go dove gli ani­mali vivono a lun­go ; priv­i­le­gio che a lei non spet­ta : il des­ti­no ha dis­pos­to altrimenti .