La Strada dei Vini rilancia la sfida per il futuro del Garda

07/07/2017 in Attualità
Di Redazione

Dall’assemblea ordi­nar­ia dell’Associazione un appel­lo all’unità per far vin­cere il sis­tema tur­is­ti­co garde­sano con una nuo­va prog­et­tual­ità. Rin­no­va­to il con­siglio di ammin­is­trazione. La pres­i­dente uscente non si rican­di­da ma res­ta in con­siglio: “Dob­bi­amo avere il cor­ag­gio di pen­sare in grande”.

Abbi­amo cre­ato le basi di un per­cor­so des­ti­na­to a dare nuo­vo slan­cio all’azione del­la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da: ora dob­bi­amo con­cretiz­zare le alleanze con le altre realtà del ter­ri­to­rio per mar­cia­re uni­ti con un obi­et­ti­vo condiviso”.
Questo il mes­sag­gio lan­ci­a­to dal­la pres­i­dente Gio­van­na Pran­di­ni ai Soci del­la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da, riu­ni­ti in assem­blea all’agriturismo Macesina di Bedi­z­zole per l’approvazione del bilan­cio oltre che per il rin­no­vo delle cariche sociali: fra gli ospi­ti , pres­i­dente del , e Gian­lu­ca Gine­pro, respon­s­abile comu­ni­cazione del Con­sorzio Gar­da Lombardia.

Ter­mi­no il mio manda­to con un bilan­cio molto pos­i­ti­vo – ha det­to Gio­van­na Pran­di­ni -. In par­ti­co­lar modo sono felice di aver pos­to le basi per una nuo­va polit­i­ca uni­taria di pro­mozione del ter­ri­to­rio garde­sano, strin­gen­do nuove ed impor­tan­ti alleanze con il Con­sorzio Gar­da Lom­bar­dia, rin­sal­dan­do la col­lab­o­razione con il Con­sorzio dell’Olio Gar­da Dop e con i Con­sorzi del : la pre­sen­za delle can­tine nel­la nos­tra base sociale è un pat­ri­mo­nio impor­tante, che rap­p­re­sen­ta per altro un ele­men­to fon­dante del­la nos­tra Asso­ci­azione. Il dial­o­go e il con­fron­to anche dialet­ti­co sono impor­tan­ti per definire al meglio i rispet­tivi ruoli e con­cor­dare una strate­gia che abbia ricadute pos­i­tive per tutti”.

Sot­to questo pro­fi­lo assume par­ti­co­lare ril­e­van­za il per­cor­so avvi­a­to con i Con­sorzi di Valte­n­e­si e Lugana per un prog­et­to di grande ril­e­van­za, che pun­terebbe a far con­fluire nel­la Stra­da tutte le aziende asso­ciate ai due organismi.

Sarebbe un risul­ta­to impor­tan­tis­si­mo per il Gar­da – ha affer­ma­to Gio­van­na Pran­di­ni -. Dob­bi­amo avere l’ambizione di pen­sare in grande: oggi ci sono le per­sone giuste per super­are cer­ti stec­ca­ti del pas­sato e pro­muo­vere con­giun­ta­mente un ter­ri­to­rio per arric­chire il lavoro che abbi­amo fat­to con una nuo­va prog­et­tual­ità. Cre­do di pot­er dire che per altro il van­tag­gio eco­nom­i­co sarebbe decisa­mente ril­e­vante per i Soci, spero davvero che il prossi­mo Cda con­tinui su ques­ta Strada”.
“E’ nec­es­sario trovare un pun­to d’incontro fra tutte le istanze del ter­ri­to­rio e met­ter­le insieme – ha det­to il pres­i­dente del Con­sorzio Valtè­ne­si Alessan­dro Luz­za­go -. Da qui è nata negli ulti­mi mesi la volon­tà di rilan­cia­re il dial­o­go con la Stra­da dei Vini, ragio­nan­do su un per­cor­so che la Fran­ci­a­cor­ta ha già da tem­po intrapre­so per portare nel Con­sorzio tutte le aziende, che in buona parte sono attive sia in Lugana che in Valtè­ne­si com­pen­e­tran­do di fat­to i territori”.

Durante l’assemblea è asta­to pre­sen­ta­to il prog­et­to di preno­tazione vis­ite online già sper­i­men­ta­to in alcune can­tine del­la Fran­ci­a­cor­ta: un vero e pro­prio sis­tema di book­ing basato su una pro­pos­ta molto sem­plice che con­sente ad ogni azien­da di man­tenere la pro­pria unic­ità pro­po­nen­do un pac­chet­to di vis­ite ed inizia­tive che pos­sano con­sen­tire agli uten­ti di scegliere la for­mu­la a loro più adatta.

E’ uno stru­men­to di cui sono par­ti­co­lar­mente orgogliosa, insieme al nos­tro blog – ha con­clu­so Gio­van­na Pran­di­ni -. Non solo per­ché non ha costi, ma anche per­ché può diventare un viati­co stra­or­di­nario per aumentare le occa­sioni di busi­ness per i nos­tri asso­ciati, nell’ottica di una sem­pre più ampia ed effi­cace pro­mozione di questo nos­tro stra­or­di­nario territorio”.

Alla fine delle assise, i soci han­no pro­ce­du­to all’elezione del nuo­vo Con­siglio di Ammin­is­trazione che risul­ta com­pos­to da :
1. Gio­van­na Pran­di­ni, vino
2. Lucia Zuliani, vino
3. Francesco Averol­di, vino
4. Pao­lo Ven­turi­ni, olio
5. Ser­gio Berar­di, acqua
6. Cris­tiano Mal­in­verni, ospitalita’
7. Attilio Pasi­ni, vino
8. Irene Tin­cani, vino
9. Nico­let­ta Manestri­ni, olio
10. Gio­van­na Maes­tranzi,
11. Lui­gi Del Prete, cultura,
12. Cristi­na Vez­zo­la, parchi/ospitalita’​NUOVO INGRESSO
13. William Doni­ni, formaggi​NUOVO INGRESSO
Revi­sori :Elvi­ra Laz­zari (salu­mi), Andrea Guetta(ristorazione), Alessan­dro Redael­li De Zinis(vino).
Gio­van­na Pran­di­ni ha deciso di non rican­di­dar­si e di pas­sare il tes­ti­mone: il vice pres­i­dente uscente Francesco Averol­di, viti­coltore e pro­dut­tore di vino a Bedi­z­zole, appare avvi­a­to ver­so la lead­er­ship che sarà annun­ci­a­ta nei prossi­mi giorni nel­la pri­ma riu­nione del nuo­vo consiglio.