Un altro passo in avanti verso il recupero dell'ex pastificio Cavalieri

La struttura verrà demolita e rifatta

Di Luca Delpozzo
Elia Botturi

Tra gli argo­men­ti trat­tati nel con­siglio comu­nale di ieri sera, esclu­si­va­mente di carat­tere urban­is­ti­co, da seg­nalare una vari­ante al Piano rego­la­tore, per la pre­ci­sione la numero 18, iner­ente il recu­pero del­l’ex pas­ti­fi­cio Cav­a­lieri. Si trat­ta di un pas­sag­gio tec­ni­co, che dovrà super­are un suc­ces­si­vo esame con­sil­iare con le even­tu­ali osser­vazioni dei pri­vati. Prati­ca­mente si è sana­ta un’in­con­gruen­za di 40 metri qua­drati tra il vigente Prg ed il piano di recu­pero redat­to dal­l’ingeg­n­er Savoldi.Una vari­ante tec­ni­ca indis­pens­abile, dunque, per quan­to min­i­ma, per pro­cedere con l’iter e sis­temare uno degli obbro­bri del cen­tro stori­co castiglionese.E’ da molti anni che si ten­ta di risol­vere la ques­tione del­l’ex pas­ti­fi­cio, e l’am­min­is­trazione del­l’ex sid­na­co De Pado­va, con l’asses­sore Caris­tia, ci era anda­ta vicina.Dopo l’inse­di­a­men­to di Sig­urtà, il prob­le­ma è ritor­na­to sul tavo­lo del respon­s­abile del­l’Ur­ban­is­ti­ca, Pier Mario Azzoni, ed ora sem­bra che la stra­da del recu­pero sia imboccata.L’incaricato di redi­gere il prog­et­to, l’ingeg­n­er Savol­di, ha con­clu­so il suo lavoro e a questo pun­to si trat­ta solo di las­cia­re trascor­rere i tem­pi tecnici.Perché la cit­tad­i­nan­za pos­sa conoscere i det­tagli del­la pro­pos­ta del­la giun­ta, bisogn­erà aspettare la sec­on­da let­tura con­sil­iare del­la vari­ante tec­ni­ca, quin­di è tut­to rimanda­to alla prossi­ma estate.Da quan­to si è potu­to sapere in ques­ta fase, la parte che sarà demoli­ta, e che ora ha un indice di 9 metri cubi al metro quadro, ver­rà ricostru­i­ta con indice molto infe­ri­ore, pari a 2,5 metri cubi al metro quadro.Sembra che sia pro­prio questo aspet­to del prog­et­to a trovare la con­tra­ri­età del­la pro­pri­età, ossia dei fratel­li Cavalieri.Probabilmente il pri­va­to avrebbe prefer­i­to un recu­pero mag­giore di cubatu­ra, come fra l’al­tro prevede­va il prece­dente piano.Da ambi­en­ti del­l’am­min­is­trazione, però, si fa notare che la media del cen­tro stori­co aloisiano è di 2,2 metri cubi al metro quadro, e che quartieri tan­to vitu­perati come i Cinque Con­ti­nen­ti o il I Mag­gio han­no indi­ci vici­ni a 2.