Sono pronti progetto e finanziamenti per la nuova strada che eviterà alle auto l’attraversamento dell’abitato. Previste pure tre rotatorie agli incroci pericolosi: le realizzeranno Comune e Provincia

La «tangenzialina» salverà il centro

04/03/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Fabrizio Vertua

Soiano cam­bia fac­cia al traf­fi­co. Quest’an­no il paese garde­sano subirà dei cam­bi­a­men­ti sostanziali che riguarder­an­no le strade all’in­ter­no del ter­ri­to­rio comu­nale, sis­te­man­do in par­ti­co­lare gli incro­ci e real­iz­zan­do una sor­ta di mini-tan­gen­ziale». La Giun­ta pre­siedu­ta da Rober­to Rossato, anche gra­zie al fon­da­men­tale con­trib­u­to del­la Provin­cia, ha deciso di approntare delle pro­fonde mod­i­fiche che entro l’an­no muter­an­no in meglio la cir­co­lazione all’in­ter­no del paese. Si trat­ta del­l’is­ti­tuzione di tre rota­to­rie per facil­itare l’ac­ces­so agli auto­mo­bilisti in tre incro­ci decisa­mente peri­colosi. Ma non è tut­to, la vera opera che riv­o­luzion­erà l’ac­ces­so la paese sarà una nuo­va stra­da, defini­ta dagli adet­ti ai lavori una «mini-tan­gen­ziale», che per­me­t­terà di evitare il pas­sag­gio delle autovet­ture per il cen­tro stori­co. E sarà pro­prio quest’­opera a dare un nuo­vo volto al paese. Si trat­ta di una nuo­va stra­da di poche centi­na­ia di metri che unirà, attra­ver­san­do i campi, via Fai­ni e via Sant Albano, che a sua vol­ta sbu­ca in via San Car­lo. Ver­rà così taglia­to in pieno il cen­tro. Per real­iz­zare la nuo­va via, di cui non è anco­ra sta­to deciso il nome, il Comune ha stip­u­la­to una con­vezione con una soci­età pri­va­ta che detiene attual­mente il pos­ses­so dei ter­reni che ver­ra­no coin­volti nel­l’­op­er­azione. La cos­ti­tuzione del­la nuo­va stra­da, a fian­co del­la quale sorg­er­an­no dei com­p­lessi res­i­den­ziali, sarà total­mente a cari­co del­l’azien­da pri­va­ta. La con­ven­zione prevede inoltre che la stes­sa azien­da ced­erà un’area pari a 4 mila metri qua­drati, che il Comune des­tin­erà alla costruzione delle case popo­lari. Il cos­to com­p­lessi­vo del­l’­op­er­azione, che com­prende la mini-tan­gen­ziale e le prime due rotonde di cui par­lere­mo qui sot­to, si aggi­ra attorno al mil­ione di euro. Per queste ultime due opere la Provin­cia soster­rà i due terzi dei costi pre­visti, men­tre il rima­nente sarà a cari­co del Comune. La pri­ma roton­da col­legherà la nuo­va via che ver­rà costru­i­ta a via Fai­ni. La sec­on­da invece andrà rego­lar­iz­zare un incro­cio nevral­gi­co del paese, nei pres­si delle scuole ele­men­tari e del nuo­vo asi­lo statale. Un incro­cio quin­di alta­mente traf­fi­ca­to. La rota­to­ria unirà via Ciu­cani, via Tre­vis­a­go, via Castel­lana e via San Car­lo. La terza roton­da infine andrà rego­lar­iz­zare la cir­co­lazione in un’al­tra inter­sezione a ris­chio d’in­ci­den­ti, soprat­tut­to per la con­for­mazione del ter­ri­to­rio in pen­den­za che limi­ta la vis­i­bil­ità a lun­go rag­gio. Si trat­ta del­l’in­cor­cio tra via Roma, via Moro, via Avanzi e via Bres­cia, par­ti­co­lar­mente traf­fi­ca­to soprat­tut­to durante la sta­gione esti­va. Il cos­to pre­vis­to per la sua costruzione è di 300 mila euro, di cui 100 mila saran­no a cari­co del comune, men­tre al restante provved­erà la Provin­cia.

Parole chiave: