Un dono della regina gioiello del municipio

La Tela in Giappone: i Savoia lo regalarono nel 1898

28/05/2004 in Cultura
Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Il 26 mar­zo 1899 il Comi­ta­to per le cel­e­brazioni del 50° anniver­sario del­la resa di Peschiera con­seg­na­va uffi­cial­mente alla giun­ta munic­i­pale il dip­in­to di Sil­ve­stro Lega inti­to­la­to «La lezione» — o «La lezione del­la non­na» -, dono del­la regi­na Margheri­ta di Savoia. Sil­ve­stro Lega è riconosci­u­to come uno dei mag­giori rap­p­re­sen­tan­ti del­la pit­tura del­l’Ot­to­cen­to ital­iano, pro­tag­o­nista del grup­po dei Mac­chi­aioli. Il quadro, un olio su tela di cm 116 x 90, era sta­to acquis­ta­to dai Savoia pochi anni pri­ma per la som­ma di 2000 lire, ed era sta­to col­lo­ca­to nel­la vil­la reale di Mon­za. La regi­na ave­va dona­to il dip­in­to per­ché questo facesse parte di una lot­te­ria a scopo benefi­co, a favore dei figli dei mil­i­tari cadu­ti. «La lezione del­la non­na» finì, dopo pochi anni, nel­la sof­fit­ta del munici­pio, da dove venne recu­per­a­ta solo negli anni ’60 dal sin­da­co Pietro Ped­er­zoli: fonda­tore del­l’omon­i­ma casa di cura nonché esper­to e appas­sion­a­to di pit­tura, la col­locò alle spalle del­la scriva­nia del­l’uf­fi­cio da pri­mo cit­tadi­no. Rite­nen­do l’ed­i­fi­cio munic­i­pale inadegua­to a garan­tire la sal­va­guardia del dip­in­to, nel 1993 la pri­ma ammin­is­trazione Chin­car­i­ni decise di trasferire l’opera nel caveau del­la fil­iale aril­i­cense del­la Cas­sa di Risparmio; da qui «La lezione del­la non­na» è usci­ta solo per essere por­ta­ta, nel­l’aprile 2000, a Verona, a Palaz­zo For­ti, dove è tut­to­ra custodita.