Per l’anniversario della battaglia. Il monumento di San Martino visibile in tutto il basso lago

La torre s’illumina e «appare» al Garda

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Una nuo­va luce per la torre di San Mar­ti­no. Saba­to e domeni­ca in occa­sione delle cel­e­brazioni per il 147° anniver­sario del­la battaglia, la torre sarà dota­ta di un nuo­vo impianto di illu­mi­nazione che la ren­derà ben vis­i­bile anche di notte dal e dall’autostrada.L’illuminazione inter­esserà il lato che guar­da ver­so il lago, copren­do un rag­gio di 180 gra­di; in questo modo il nuo­vo impianto non andrà ad inter­ferire con il faro col­lo­ca­to in cima alla torre. Il mon­u­men­to resterà illu­mi­na­to nei mesi estivi, dal tra­mon­to del sole fino all’una di notte. Uno spet­ta­co­lo sug­ges­ti­vo che farà alzare lo sguar­do ai tur­isti ma anche ai res­i­den­ti che in questo modo potran­no ammi­rare la torre — è il caso di dir­lo — sot­to un’altra luce. Le spese di instal­lazione e manuten­zione dell’impianto sono a totale cari­co del­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no, ente morale che, oltre alla pro­mozione di inizia­tive in ricor­do del Risorg­i­men­to ital­iano, gestisce anche la torre e il museo. «La nuo­va illu­mi­nazione del mon­u­men­to è da con­sid­er­ar­si come un moti­vo di pro­mozione non solo di San Mar­ti­no ma di tut­to il bas­so Gar­da — spie­gano i respon­s­abili dell’ente morale -. La torre sarà vis­i­bile fino al medio Gar­da e al Monte Bal­do, un buon pun­to di rifer­i­men­to per atti­rare l’attenzione dei tur­isti. Spin­gen­doli mag­a­ri a vis­itare l’entroterra».Questa oper­azione rap­p­re­sen­ta uno dei pri­mi inter­ven­ti di risis­temazione dei luoghi stori­ci del­la battaglia. Entro il 2009, anno in cui cadrà il 150° anniver­sario del­la battaglia, i vari Comu­ni del ter­ri­to­rio — in pri­ma fila quel­li di Desen­zano e Solferi­no — inizier­an­no dei lavori di riqual­i­fi­cazione del­la zona che porter­an­no alla nasci­ta del «Par­co stori­co del­la Battaglia».Per il fine set­ti­mana sono pre­visti alcu­ni appun­ta­men­ti per ricor­dare una delle battaglie più san­guinose del­la sto­ria patria. Saba­to alle 18 una staffet­ta ver­so Solferi­no, che si con­clud­erà con una fiac­co­la­ta. Nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca si potrà parte­ci­pare alla visi­ta del com­p­lesso mon­u­men­tale men­tre alle 18 si inizier­an­no le cel­e­brazioni uffi­ciali orga­niz­zate dal Comune di Desen­zano. Nel por­ti­ca­to anti­s­tante il del­la zona mon­u­men­tale di San Mar­ti­no si ter­rà un con­cer­to ad ingres­so gra­tu­ito del di Wiener Neustadt con musiche di Shu­bert, Mozart, Léhar e Strass. Ricor­diamo che il mon­u­men­to, costru­ito in stile neogoti­co nel 1878 in onore di Vit­to­rio Emanuele II, è alto 74 metri. All’interno si trovano affres­chi che ricor­dano episo­di san­guinosi del­la battaglia, ma anche i busti in bron­zo dei per­son­ag­gi che han­no seg­na­to il Risorg­i­men­to ital­iano. Oltre alle cel­e­brazioni uffi­ciali, la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no orga­niz­za «Il Risorg­i­men­to pas­so dopo pas­so», escur­sioni sui siti del­la battaglia che si svol­go­no durante i fine set­ti­mana estivi. Per infor­mazioni e preno­tazioni: 030–9910370.

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