A «Sereno variabile». Da Sirmione a Lonato cultura e ambiente in tv

La troupe Rai «racconta» il basso Garda

Di Luca Delpozzo

Nem­meno i giorni più affol­lati dell’anno riescono ad intac­care il fas­ci­no di Sirmione, che con­tin­ua ad atti­rare l’interesse del­la stam­pa e del­la tv. Pro­prio a cav­al­lo di Fer­ragos­to la cit­tad­i­na vedrà infat­ti una troupe tele­vi­si­va del pro­gram­ma tv di Rai 2 «Sereno vari­abile» rag­giun­gere la ter­ra di Cat­ul­lo aggi­ran­dosi negli angoli più carat­ter­is­ti­ci o tra le strut­ture più pres­ti­giose per cat­turare immag­i­ni di vacanze feli­ci. Una passeg­gia­ta nel­la natu­ra, due pas­si nel­la sto­ria, a zon­zo in bici­clet­ta, un tuffo nel lago, momen­ti di benessere alle Terme, relax in alberghi stori­ci di grande fas­ci­no, enogas­trono­mia di alta classe, una pun­ta­ta nell’entroterra fino a Lona­to per sco­prire le mer­av­iglie artis­tiche del­la Roc­ca, i preziosi doc­u­men­ti del­la Casa del podestà e il mag­nifi­co panora­ma. Saran­no questi alcu­ni degli aspet­ti che ver­ran­no doc­u­men­tati e pro­posti in un servizio la cui mes­sa in onda è pre­vista ver­so metà set­tem­bre. Atten­zione par­ti­co­lare sarà ris­er­va­ta alle attrez­za­ture ter­mali di Sirmione, al cen­tro di una for­tu­na­ta fase di rilan­cio. L’Azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca di Bres­cia, nell’ambito del­la sua con­sue­ta attiv­ità di pro­mozione del ter­ri­to­rio, sta con­cor­dan­do con la redazione e con la reg­ista Gabriel­la Bor­gi­oli, il pro­gram­ma di lavoro del­la troupe per il 16 e 17 agos­to. Il pres­i­dente dell’Apt, Mau­r­izio Ban­zo­la, rimar­can­do l’interesse che alcu­ni tra i più sug­ges­tivi angoli del­la provin­cia con­tin­u­ano a sol­lecitare pres­so i media, ha richiesto «la col­lab­o­razione di alcune delle più impor­tan­ti realtà tur­is­tiche del luo­go» e ha sot­to­lin­eato «i notevoli ris­volti pro­mozion­ali dell’iniziativa, che è in gra­do di sti­mo­lare i flus­si tur­is­ti­ci pro­prio nel­la parte con­clu­si­va del­la sta­gione tur­is­ti­ca. L’augurio è che il tem­po, più che vari­abile, sia sereno».