Dal 27 settembre al 3 ottobre a Desenzano del Garda (Brescia) la rassegna mondiale dedicata alla comunicazione del vino

La Wine Media Conference per la prima volta in Europa, con Ascovilo ha scelto la Lombardia

Di Redazione

La Wine Media Con­fer­ence, fon­da­ta nel 2008, è un even­to mon­di­ale ded­i­ca­to al set­tore del vino che riu­nisce ogni anno wine blog­ger, gior­nal­isti di set­tore, wine media tradizion­ali, influ­encer dei social media e oper­a­tori di set­tore, in par­ti­co­lare statu­niten­si, offren­do una occa­sione uni­ca di incon­tro. I pro­fes­sion­isti esper­ti di vino parte­ci­pa no per miglio­rar e e arric­chire le pro­prie com­pe­ten­ze e per conoscer e e rac­con­ta r e all’es­tero i ter­ri­tori del vino più impor­tan­ti del mon­do. La Wine Media Con­fer­ence nel 2021 si è svol­ta a Eugene, in Ore­gon, men­tre quest’an n o dal 27 sette mbre al 3 otto­bre per la pri­ma vol­ta arriverà in Europa. Gli orga­niz­za­tori han­no infat­ti scel­to la Lom­bar­dia con Desen­zano del Gar­da che per una set­ti­mana diven­terà la cap­i­tale mon­di­ale del­la comu­ni­cazione del vino. Un risul­ta­to stori­co ottenu­to gra­zie all’im­peg­no orga­niz­za­ti­vo di Ascov­i­lo, l’as­so­ci­azione che rag­grup­pa 13 con­sorzi vitivini­coli lom­bar­di. L’inizia­ti­va si pro­pone di val­oriz­zare e far sco­prire la come ter­ra di vini stra­or­di­nari e meta tur­is­ti­ca di alto liv­el­lo pres­so un tar­get nazionale e internazionale.

“E’ un onore ospitare per la pri­ma vol­ta in Europa, pro­prio in Lom­bar­dia e in par­ti­co­lare sul lago di Gar­da, un even­to mon­di­ale come la Wine Media Con­fer­ence – ha com­men­ta­to l’asses­sore regionale all’A­gri­coltura, Fabio Rolfi -. I vini lom­bar­di e i ter­ri­tori che rap­p­re­sen­tano saran­no al cen­tro del mon­do. Una occa­sione che sapre­mo sfrut­ta re nel migliore dei modi. La Lom­bar­dia è ter­ra di gran­di prodot­ti. Dob­bi­amo imparar e a comu­nicar e meglio ciò che fac­ciamo anche attra­ver­so i rac­con­ti di tes­ti­mo­ni­al ed esper­ti del set­tore che sap­pi­ano infor­ma re e influen­zar e i con­suma­tori. Il vino è la car­ta di iden­tità di un ter­ri­to­rio e dob­bi­amo val­oriz­zare le nos­tre etichette anche in chi­ave tur­is­ti­ca in maniera strut­turale. Ringrazio la pres­i­dente per la profi­cua col­lab­o­razione. Ques­ta man­i­fes­tazione, ospi­ta­ta per la pri­ma vol­ta in Europa, è il fiore all’occhiello dell’azione di in questi anni final­iz­za­ta alla pro­mozione e val­oriz­zazione dei nos­tri vini, con­sideran­do il vino non un sem­plice prodot­to, ma il vei­co­lo di rac­con­to di un territorio”.

La con­feren­za si ter­rà dal 29 set­tem­bre al 1 otto­bre all’Hotel Acqua­vi­va del Gar­da di Desen­zano. Durante la con­feren­za sono pre­viste diverse attiv­ità di divul­gazione e degus­tazione tra cui Edu­ca­tion­al ses­sions, Dis­cov­ery ses­sions, Live Wine Social, pranzi e cene a tema con abbina m e n t o dei vini.

“Portare in Europa la Wine Media Con­fer­ence per la pri­ma vol­ta, in par­ti­co­lare in Italia ed in Lom­bar­dia, è un grande risul­ta­to per Ascov­i­lo reso pos­si­bile da un incon­tro for­tu­na­to e fat­ti­vo con Lau­ra Don­adoni a Mer­a­no nel 2021 e che pre­mia il deside­rio dei nos­tri Con­sorzi di Tutela di fare insieme azioni strut­turate e coer­en­ti per la pro­mozione dei vini di Lom­bar­dia — ha aggiun­to il pres­i­dente di Ascov­i­lo, Gio­van­na Pran­di­ni -. Come Asso­ci­azione dei con­sorzi vitivini­coli lom­bar­di avre­mo una stra­or­di­nar­ia oppor­tu­nità di riv­ol­ger­ci al mer­ca­to amer­i­cano in modo coor­di­na­to, poten­do con­frontar­ci con oltre 50 gior­nal­isti di prim­is­si­mo liv­el­lo negli Sta­ti Uni­ti, con un pro­gram­ma pen­sato per ren­dere mem­o­ra­bile l’ap­pun­ta­men­to ital­iano volto a val­oriz­zare e far sco­prire la come espres­sione plu­rale di vini DOCG , DOC e IGT. Par­lare di ter­ri­to­rio tut­tavia non bas­ta per cogliere a pieno la tradizione e cul­tura lom­bar­da, per questo la Wine Media Con­fer­ence sarà pre­ce­du­ta e segui­ta da escur­sioni volte ad esplo­rare i diver­si pae­sag­gi che ospi­tano le pro­duzioni region­ali e non mancher­an­no even­ti con­vivi­ali: a tito­lo esem­pli­fica­ti­vo cito due appun­ta­men­ti a Desen­zano, nelle splen­dide cor­ni­ci del e in Castel­lo, in col­lab­o­razione con Grana Padano nel chiostro del in data 30 set­tem­bre e con Valte­n­e­si e Lugana insieme saba­to 1 Otto­bre. Inoltre gra­zie alla col­lab­o­razione con il Con­sorzio Gar­da Lom­bar­dia abbi­amo pro­pos­to per gli accom­pa­g­na­tori dei gior­nal­isti impeg­nati nel­la Con­fer­ence, un pro­gram­ma spe­ciale a forte vocazione tur­is­ti­ca affinché il ricor­do di ques­ta espe­rien­za riman­ga nel cuore dei vis­i­ta­tori e delle loro famiglie“.

“Siamo sem­pre molto feli­ci di pot­er essere un vei­co­lo di val­oriz­zazione dei prodot­ti che ricadono sui nos­tri ter­ri­tori. – ha aggiun­to Ste­fano Berni, diret­tore gen­erale del Con­sorzio Grana Padano, spon­sor del­la ser­a­ta del 30 set­tem­bre nel chiostro del Museo Ram­bot­ti -. Abbi­amo prodot­ti stra­or­di­nari e un pat­ri­mo­nio enogas­tro­nom­i­co uni­co da tute­lare e da val­oriz­zare e il Grana Padano, in quan­to for­mag­gio DOP più con­suma­to al mon­do, deve far­si parte respon­s­abile per dif­fondere la cul­tura del gus­to e del­la qual­ità in tut­to il mondo”.

“Ho vis­to nascere ques­ta con­feren­za ded­i­ca­ta ai pro­fes­sion­isti del­la comu­ni­cazione del vino, parte­ci­pan­do negli States ad ogni edi­zione come gior­nal­ista e ambas­ci­atrice dei ter­ri­tori ital­iani — ha rib­a­di­to Lau­ra Don­adoni, gior­nal­ista, wine edu­ca­tore divul­ga­trice del­la cul­tura del vino ital­iano in USA -. Quan­do Allan Wright lo scor­so anno mi disse di vol­er portare la WMC per la pri­ma vol­ta in Europa mi sono ripromes­sa che avrei fat­to di tut­to per­ché fos­se il mio Paese d’origine a ospi­tar­la. Era un’occasione trop­po preziosa, il coro­na m e n to del lavoro di anni nel pro­muo­vere con orgoglio il vino ital­iano negli Sta­ti Uni­ti. Ho trova­to in a capo di Ascov­i­lo la stes­sa deter­mi­nazione e amore per la nos­tra ter­ra: una scin­til­la che ci ha per­me­s­so di far diventare realtà quel­la promes­sa. L’abbiamo pro­pos­to a per la por­ta­ta nazionale del­la man­i­fes­tazione e abbi­amo trova­to subito entu­si­as­mo e voglia di portare a casa il risul­ta­to. Ora non dob­bi­amo spre­care l’occasione, innanz­i­tut­to per i nos­tri pro­dut­tori che han­no sto­rie stra­or­di­nar­ie per far innamorare la stam­pa di set­tore del­la Lom­bar­dia e dell’Italia”.

“Il tur­is­mo del gus­to è una com­po­nente fon­da­men­tale dell’offerta tur­is­ti­ca garde­sana e fra gli ele­men­ti prin­ci­pali che con­cor­rono alla scelta di una local­ità dove trascor­rere una vacan­za. Il Gar­da e la Lom­bar­dia più in gen­erale si present a n o al mer­ca­to tur­is­ti­co inter­nazionale con un’offerta strut­tura­ta: can­tine, degus­tazioni, per­cor­si fra i vigneti, abbina­men­to ai piat­ti del ter­ri­to­rio, vini di altissi­ma qual­ità e che già sono pre­sen­ti sui mer­cati mon­di­ali. La Wine Con­fer­ence è una man­i­fes­tazione di altissi­mo pro­fi­lo che darà l’opportunità al nos­tro ter­ri­to­rio di far­si conoscere e aprir­si a nuove oppor­tu­nità. Su questi motivi si fon­da la col­lab­o­razione del con­sorzio Gar­da Lom­bar­dia con e con Ascov­i­lo che, gra­zie al lavoro del­la sua pres­i­dente ha por­ta­to sul Gar­da e per la pri­ma vol­ta così tan­ti autorevoli media statu­niten­si”, ha spie­ga­to Massi­no Ghidel­li, pres­i­dente Con­sorzio Gar­da Lombardia.

Il sin­da­co di Desen­zano del Gar­da, Gui­do Mal­in­ver­no, non ha nascos­to la sod­dis­fazione: “Vino, comu­ni­cazione e val­oriz­zazione dei prodot­ti del­l’en­troter­ra sono tut­ti ingre­di­en­ti di una man­i­fes­tazione che è uni­ca nel suo genere, spe­cial­mente per un Comune come Desen­zano del Gar­da. Abbi­amo l’onore e l’onere di essere la pri­ma cit­tà in Europa ad ospitare ques­ta rasseg­na di caratu­ra mon­di­ale, ma sono con­vin­to che la mer­av­igliosa cor­nice del Lago di Gar­da e la ricettiv­ità offer­ta dalle strut­ture del nos­tro ter­ri­to­rio for­mer­an­no il per­fet­to con­nu­bio per offrire a chi ver­rà in occa­sione del Wine Media Con­fer­ence un’es­pe­rien­za indi­men­ti­ca­bile”. Non solo. Anche Pietro Avanzi, Asses­sore alla Cul­tura del­la cit­tad­i­na lacus­tre, è sul­la stes­sa lin­ea di pen­siero: “L’an­no scor­so questo even­to si è tenu­to a Eugene, in Ore­gon, men­tre tra pochi giorni avre­mo la for­tu­na di ospi­tar­lo qui a Desen­zano: già questo ele­men­to rende l’idea del­l’im­por­tan­za di ques­ta man­i­fes­tazione non solo per la nos­tra cit­tà, ma per l’I­talia intera. Con­sideran­do poi che il nos­tro ter­ri­to­rio ha da sem­pre la cul­tura e la propen­sione alla pro­duzione vitivini­co­la e alla sua esportazione inter­nazionale, il Wine Media Con­fer­ence diven­ta un appun­ta­men­to di por­ta­ta stor­i­ca, un’oc­ca­sione impre­scindibile per le tante oppor­tu­nità che offre e per la creazione di nuovi rap­por­ti da instau­rare con tut­ti i pae­si del mon­do presenti”.

Nei giorni prece­den­ti e suc­ces­sivi alla con­feren­za si svol­ger­an­no 6 escur­sioni che coin­vol­ger­an­no 7 Con­sorzi di Tutela del Vino di Lombardia

Pre — Conferenza

27/09/2022 VALCALEPIO + MOSCATO DI SCANZO

28/09/2022 LUGANA

28/09/2022 VALTENESI

Post — Conferenza

02/10/2022 VINI MANTOVANI

02- 03/10/202 2 VALTELLINA 0

2- 03/10/202 2 OLTREPO

I dati sul vino lom­bar­do La Lom­bar­dia con­ta 24.000 ettari di super­fi­cie vita­ta e una pro­duzione annuale di 1.370.000 ettolitri (dato 2021). Il 90% del vino prodot­to in Lom­bar­dia è a “denom­i­nazione di qual­ità”, gra­zie a 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt.

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