Iscrizioni aperte dal 23 settembre al 4 ottobre 2013.

Laboratori per le scuole e tanti progetti al Museo Alto Garda

12/09/2013 in Musei
Di Redazione

Cinque lab­o­ra­tori per la scuo­la d’in­fanzia al MAG (): 25 per le scuole pri­marie (cinque di arche­olo­gia, tre di sto­ria, 12 di edu­cazione all’im­mag­ine e cinque di sto­ria del­l’arte), 25 per la sec­on­darie di pri­mo gra­do (quat­tro di arche­olo­gia, 12 di sto­ria e nove di sto­ria del­l’arte) e 26 per le scuole sec­on­darie di sec­on­do gra­do (quat­tro di arche­olo­gia; 13 di sto­ria e nove di sto­ria del­l’arte). Iscrizioni dal 23 set­tem­bre.

Ecco l’offerta per l’anno sco­las­ti­co 2013–2014 del­la Didat­ti­ca del Alto Gar­da, che inoltre è disponi­bile per ragazzi e stu­den­ti delle scuole medie e supe­ri­ori per alle mostre tem­po­ra­nee nelle sedi di Riva del Gar­da e di Arco (Tn) fino alla loro chiusura, il 3 novem­bre 2013 («Mostri smisurati e crea­ture fan­tas­tiche tra i flut­ti. Piero di Cosi­mo a Riva del Gar­da»; «Pae­sag­gi del dal V Mil­len­nio a. C. all’età mod­er­na»; «Pietro Ric­chi a lume di can­dela. L’In­vi­o­la­ta e i suoi art­efi­ci»; «Clau­dio Olivieri. Il col­ore dis­ve­la­to»; «Alois Beer 1900–1910. Panora­mi fotografi­ci del Gar­da dalle collezioni del Kriegsarchiv di Vien­na»).

Le preno­tazioni si rac­col­go­no dal 23 set­tem­bre al 4 otto­bre 2013 con le seguen­ti modal­ità: alla seg­rete­ria del museo da lunedì a giovedì dalle 14.30 alle 16.30, il ven­erdì dalle 8.30 alle 12); via fax al numero 0464 573868; o via e‑mail all’indirizzo info@museoaltogarda.it (ogget­to: «iscrizione attiv­ità didat­tiche 2013–2014»). Per infor­mazioni riv­ol­ger­si alla seg­rete­ria del museo, 0464 573874

I servizi educa­tivi sug­geriscono anche alcu­ni spun­ti per prog­et­ti su misura, attiv­ità riv­olte a sin­gole clas­si che vogliano avviare prog­et­ti di ricer­ca ded­i­cati a un tema par­ti­co­lare lega­to al ter­ri­to­rio. Queste attiv­ità sono carat­ter­iz­zate da una forte com­po­nente lab­o­ra­to­ri­ale, che coin­volge l’intera classe (o grup­pi di clas­si) e da una stret­ta col­lab­o­razione fra oper­a­tori muse­ali e docen­ti. Il per­cor­so, che si svilup­pa per 20 ore durante tut­to l’anno sco­las­ti­co, darà vita a un prodot­to fruibile da tut­ta la cit­tad­i­nan­za e lega­to all’arche­olo­gia, alla sto­ria e ai beni stori­co-artis­ti­ci del ter­ri­to­rio. Quest’an­no si potran­no avviare appro­fondi­men­ti sul pae­sag­gio nat­u­rale e abi­ta­to di Sant’Alessandro, elab­o­rare una map­pa tur­is­ti­ca sul gia­rdi­no Mirala­go, real­iz­zare una gui­da tur­is­ti­ca a misura di ragazzi sul­la sto­ria del , andare alla ricer­ca di vec­chi sen­tieri e trac­ce di inse­di­a­men­ti tra Riva del Gar­da e Arco, con­frontan­do mappe antiche e realtà odier­na.

I lab­o­ra­tori di arche­olo­gia si svol­go­no in col­lab­o­razione con il MUSE, Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (www.palafitteledro.it). Le pro­poste didat­tiche sono con­sulta­bili e scar­i­ca­bili al link: www.museoaltogarda.it/it/informazioni/museum_news/news/news/121

La Didat­ti­ca del MAG

L’educazione al pat­ri­mo­nio stori­co, artis­ti­co e arche­o­logi­co è fra le mis­sioni fon­da­men­tali del MAG Museo Alto Gar­da. Nelle sue due sedi, il Museo di Riva del Gar­da e la Gal­le­ria Civi­ca G. Segan­ti­ni di Arco, sto­ria e arche­olo­gia, arte e con­tem­po­raneità dialogano in un rec­i­pro­co con­fron­to, il cui esi­to è il prodot­to di una ricer­ca che guar­da al pro­prio pat­ri­mo­nio per inter­pretare pas­sato, pre­sente e futuro.  In sin­er­gia con tut­ti i sogget­ti del ter­ri­to­rio che si occu­pano di for­mazione, il MAG pro­pone un’educazione atti­va al pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, che si real­iz­za in un’attenzione alla dimen­sione conc­re­ta del­la conoscen­za, alla trasmis­sione dei suoi sig­ni­fi­cati e alla loro rielab­o­razione autono­ma, nonché alla costruzione di un’educazione alla cit­tad­i­nan­za con­di­visa e con­sapev­ole.

L’obiettivo che il MAG persegue in col­lab­o­razione con docen­ti ed edu­ca­tori con­siste nel sus­citare in alun­ni e stu­den­ti una mag­giore curiosità ver­so il con­testo cul­tur­ale in cui vivono e nel far mat­u­rare la con­sapev­olez­za che il pat­ri­mo­nio stori­co, artis­ti­co e arche­o­logi­co vada conosci­u­to, tute­la­to e val­oriz­za­to in quan­to cus­tode di memo­ria e iden­tità, ma soprat­tut­to for­mi­da­bile stru­men­to di inter­pre­tazione del­la con­tem­po­raneità.

In un mon­do di conoscen­ze sem­pre più glob­ali, i per­cor­si didat­ti­ci pro­posti dal MAG spaziano tra dimen­sione ter­ri­to­ri­ale e con­testi cul­tur­ali più ampi, favoren­do un’ottica mul­ti­dis­ci­pli­nare di apprendi­men­to, con­sol­i­dan­do com­pe­ten­ze trasver­sali e con­nes­sioni tra le diverse dis­ci­pline sci­en­ti­fiche.