Oggi si inaugura il dipartimento che riunisce storici e tecnici della zona Tre gli obiettivi: documentazione, divulgazione e promozione

Laboratorio di studi e ricerche

Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

A Peschiera è nata una nuo­va inizia­ti­va cul­tur­ale. Con il sup­por­to dell’amministrazione comu­nale è sta­to atti­va­to un sin­go­lare prog­et­to pilota denom­i­na­to «Dipar­ti­men­to Ricerche e Stu­di». L’assessore alla Pub­bli­ca istruzione Maria ha infat­ti comu­ni­ca­to il patrocinio del Comune a questo team di volon­tari che si sono pre­fis­si lo scopo di sostenere, pro­muo­vere e divul­gare l’impegno mes­so in essere da tut­ti i vari ricer­ca­tori e stu­diosi pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio. Di tale idea si era già tim­i­da­mente par­la­to in pas­sato ma, gra­zie al riconosci­men­to uffi­ciale, potrà ora più effi­cace­mente decol­lare. L’idea sca­tur­isce dal­la con­statazione che, sulle sponde del si con­tano innu­merevoli stu­diosi appas­sion­ati delle più var­ie­gate dis­ci­pline tec­niche ed uman­is­tiche, impeg­nati in svari­ate ricerche ed elab­o­rati sin­go­lari ed inter­es­san­ti. Questi sin­goli prat­i­can­ti eserci­tano la loro pas­sione nel tem­po libero, in for­ma hob­bis­ti­ca, aut­o­fi­nanzi­a­ta e pri­va di sosteg­no isti­tuzionale alcuno. I risul­tati ottenu­ti e gli scopi con­se­gui­ti da ques­ta for­ma di volon­tari­a­to, riman­gono spes­so nell’ombra e non otten­gono il gius­to riconosci­men­to. La man­ca­ta doc­u­men­tazione e divul­gazione del lavoro svolto, deter­mi­nano inoltre nel tem­po la dimen­ti­can­za e la can­cel­lazione di questi preziosi con­tribu­ti. Il Dipar­ti­men­to Ricerche e Stu­di si pre­sen­ta quin­di come una sor­ta di quarti­er gen­erale, in gra­do di atti­var­si in tre azioni fon­da­men­tali: doc­u­mentare, divul­gare e sostenere quan­to di buono viene prodot­to dalle «men­ti» di casa nos­tra. Con «doc­u­mentare» si intende l’acquisizione di elab­o­rati car­ta­cei, fotografi­ci o su sup­por­to elet­tron­i­co, ad attes­tazione del­l’im­peg­no svolto. Con la «divul­gazione» si mira, attra­ver­so i vari mass media, a far conoscere ed apprez­zare pub­bli­ca­mente quan­to svilup­pa­to. Infine con il «sosten­i­men­to» si tende, per quan­to pos­si­bile, ad incor­ag­gia­re e sostenere le varie attiv­ità di ricer­ca e stu­dio (con even­ti di sup­por­to, azioni pro­mozion­ali ?). Sono pre­visti due prin­ci­pali set­tori di appli­cazione: un’area ded­i­ca­ta alla ricer­ca ed alla sper­i­men­tazione tec­ni­ca, ed un’area ded­i­ca­ta allo stu­dio dei carat­teri tipi­ci del ter­ri­to­rio. Il pri­mo set­tore si basa su tem­atiche squisi­ta­mente tec­niche: dall’astronomia all’informatica, dalle tele­co­mu­ni­cazioni all’elettronica appli­ca­ta. L’altro set­tore abbrac­cia un con­testo di sto­ria locale, usi, cos­tu­mi ed even­ti sul ter­ri­to­rio. L’obiettivo è quel­lo di indi­vid­uare ed anal­iz­zare lo stu­dio di even­tu­ali pagine poco conosciute del nos­tro pas­sato, allo scopo di arric­chire il nos­tro bagaglio di ricor­di e tradizioni, oltre nat­u­ral­mente al non dimen­ti­care le varie inizia­tive di stam­po con­tem­po­ra­neo. Si vuole insom­ma evitare che vada irri­me­di­a­bil­mente per­so il silen­zioso ma impor­tante impeg­no di sol­er­ti volon­tari che lavo­ra­no sen­za rimuner­azione alcu­na nei set­tori del­la tec­ni­ca e dell’umanistica ter­ri­to­ri­ale. Even­tu­ali ricerche di spes­sore potran­no così rice­vere il gius­to riconosci­men­to e mag­a­ri qualche aus­pi­ca­to con­trib­u­to di sup­por­to. Il grup­po di lavoro, già atti­vatosi nel­la sua parte tec­ni­ca gra­zie agli spazi gen­til­mente pre­dis­posti da un sosten­i­tore pri­va­to, si ritro­verà uffi­cial­mente oggi con un brin­disi augu­rale in un locale del cen­tro stori­co aril­i­cense. Per chi fos­se inter­es­sato ad entrare in con­tat­to è sta­ta apposi­ta­mente atti­va­ta una casel­la di pos­ta elet­tron­i­ca di approc­cio e col­lega­men­to. L’indirizzo elet­tron­i­co è: dptm-rs@libero.it.