Uno sconto agli anziani su tasse, tariffe e spese Il ticket sarà più leggero

L’accordo tra i sindacati e i Comuni

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Di Luca Delpozzo
m.to.

A Desen­zano nei giorni scor­si i sin­da­cati con­fed­er­ali del Gar­da (Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil) han­no sot­to­scrit­to e con­clu­so una serie di impor­tan­ti accor­di con le ammin­is­trazioni comu­nali per l’assistenza agli anziani. Ben dod­i­ci le local­ità inter­es­sate dalle trat­ta­tive con­dotte a buon fine dopo numerose riu­nioni. I ben­efi­ci che sono sta­ti con­cor­dati (sgravi fis­cali, scon­ti tar­if­fari, forme di assis­ten­za e aiu­ti per l’acquisto dei far­ma­ci, oltre che per le prestazioni san­i­tarie), riguardano infat­ti la popo­lazione anziana di tut­ti i cen­tri del bas­so lago: Sirmione, Poz­zolen­go, Desen­zano, Lona­to, Moni­ga, Maner­ba, Padenghe, Soiano, Pueg­na­go, Polpe­nazze, Bedi­z­zole e Cal­vagese del­la Riv­iera. Nonos­tante i tagli del­la Finanziaria, ten­gono a pre­cis­are i respon­s­abili delle orga­niz­zazioni sin­da­cali dei pen­sion­ati, le ammin­is­trazioni locali han­no accolto le loro istanze e pre­oc­cu­pazioni per le fasce anziane più deboli. Ogni Comune ha vara­to a propos­i­to di questi ben­efi­ci un pro­prio rego­la­men­to e un appos­i­to ban­do, man­dan­do poi una let­tera infor­ma­ti­va ai cit­ta­di­ni del­la fas­cia d’età over-65. Una vol­ta rice­vu­ta la let­tera del Comune, il pen­sion­a­to può riv­ol­ger­si per le nec­es­sarie delu­ci­dazioni all’ufficio o agli uffi­ci di zona del sin­da­ca­to. Sono oltre 10 mila i pen­sion­ati oggi iscrit­ti alle tre sigle con­fed­er­ali nel­la zona, un vero “eserci­to” che deve fron­teggia­re tut­ti i giorni la dura realtà del caro vita e dei tick­et san­i­tari. Gli accor­di, infat­ti, preve­dono una lun­ga serie ndi agevolazioni che van­no dal­la riduzione delle spese di riscal­da­men­to e delle tasse per la net­tez­za urbana al rim­bor­so di una per­centuale dei tick­et sui far­ma­ci, delle bol­lette di ener­gia elet­tri­ca, gas e acqua. Nelle trat­ta­tive tra sin­da­ca­to e Comu­ni dell’area del bas­so Gar­da, dove gli affit­ti degli appar­ta­men­ti sono noto­ri­a­mente altissi­mi, si sono sot­to­scrit­ti accor­di anche sul ver­sante dell’assistenza domiciliare.

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