In scena «Fluidamente», spettacolo multimediale

L’acqua, il fiume e le sue genti

06/02/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

 Il teatro dell’oratorio di Bolog­nano ospiterà domani sera alle 20.30 «Flu­ida­mente», un even­to teatrale mul­ti­me­di­ale, a ingres­so libero, ded­i­ca­to all’acqua e in par­ti­co­lare al fiume Sar­ca. Nel­lo spet­ta­co­lo, di e con Rosamaria Maino, Sara Maino e Loren­za Marzari, ci si avvale di diver­si lin­guag­gi espres­sivi: teatro, dan­za, video. Il tema por­tante è la vita del fiume, stu­di­a­to e rac­con­ta­to lun­go tut­to il suo per­cor­so, dal­la sor­gente alla foce. I riman­di al carat­tere del fiume, alla sua per­son­al­ità, alle sue pecu­liar­ità mor­fo­logiche, geo­logiche, pae­sag­gis­tiche, alle opere umane che lo han­no coin­volto e mod­i­fi­ca­to diven­tano occa­sione e sti­mo­lo per par­lare delle gen­ti che vivono sul fiume, o che vive­vano, inda­gan­done dunque la sto­ria, gli usi, i cos­tu­mi, i cam­bi­a­men­ti gen­er­azion­ali e sociali, anche attra­ver­so l’ascolto delle loro vive voci. Per «Flu­ida­mente», che riper­corre i con­tenu­ti sci­en­tifi­ci del­la mostra «Quat­tro pas­si nel fiume» tenu­tasi al Villi­no Campi nel 2008, sono state inter­vis­tate numerose per­sone, gio­vani e anziane, di Cariso­lo, Spi­az­zo, Tione, Pre­o­re, Ponte Arche, Sarche, Pietra­mu­ra­ta, Arco a Tor­bole, che han­no dona­to mem­o­rie e ricor­di sul fiume. L’acqua, ele­men­to pri­mo dei quat­tro che com­pon­gono la bios­fera, è real­mente il per­son­ag­gio prin­ci­pale del­lo spet­ta­co­lo, colei che sot­tende a tut­to l’evento nel­la sua uni­ver­sal­ità, neces­sità, vital­ità e sosteni­bil­ità. La sto­ria è quel­la di tre oper­a­tri­ci eco­logiche, nei pan­ni di attri­ci per dif­fondere un mes­sag­gio pos­i­ti­vo e sosteni­bile sull’uso dell’acqua. La decla­mano attra­ver­so i ver­si del poeta Prati, rac­con­tano il nos­tro ter­ri­to­rio, le sue trasfor­mazioni, rifer­en­dosi all’esperienza flu­viale più vic­i­na, il Sar­ca. Lo spet­ta­co­lo, pro­mosso dall’assessorato all’ambiente del Comune di Arco con l’associazione Teatro per Caso e la col­lab­o­razione di Villi­no Campi e Cen­tro Stu­di Judi­caria, è sta­to rap­p­re­sen­ta­to all’aperto in pri­ma asso­lu­ta durante il Fes­ti­val del­la let­tura di Riva. Poi è sta­to pre­sen­ta­to a Comano, allo Spazio Off di Tren­to, nelle can­tine vini­cole di S.Massenza.