Dubbio ritorno per i 53 milioni

L’adesione alla comunità del Garda

01/10/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Spul­cian­do fra le deci­sioni del­la giun­ta rivana il con­sigliere Pier Gior­gio Zam­bot­ti ha scop­er­to che la quo­ta 2000 d’is­crizione alla , ammon­ta per il comune di Riva a 53.247.170 lire, qua­si 4000 lire per cias­cuno degli iscrit­ti nel­l’ana­grafe. A quel pun­to il con­sigliere chiede al sin­da­co di elen­car­gli i van­tag­gi che derivano al comune di Riva dal­l’ade­sione alla comu­nità, tan­to impor­tan­ti da gius­ti­fi­care un esbor­so che non sarà stratos­feri­co ma rimane pur sem­pre ril­e­vante. La doman­da di Zam­bot­ti riflette una maniera di con­cepire l’am­min­is­trazione che tro­va sem­pre qualche asser­tore: quel­la sec­on­do cui gemel­lag­gi, incon­tri, scam­bi, pro­mozioni e tav­ole rotonde ser­vono pri­ma di tut­to ad assi­cu­rare un cer­to numero di cene per i protagonisti.

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