Sono stati spesi quattro milioni per radioassistenza, Ils e luci sulla pista. Arriva la IIIª categoria: atterraggi con visibilità fino a 75 metri

L’aeroporto «promosso» di grado

04/01/2005 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
w.g.

Pro­mosso in terza cat­e­go­ria l’aeroporto di Mon­tichiari. Alla metafo­ra calcis­ti­ca si ricorre per dire dell’avvenuta con­clu­sione di opere per cir­ca 4 mil­ioni di euro che con­sentono allo sca­lo bres­ciano di fre­gia­r­si del­la III cat­e­go­ria Icao (l’associazione mon­di­ale che rap­p­re­sen­ta il traf­fi­co aereo). Sig­nifi­ca che sul­la pista mon­te­clatense potran­no atter­rare aero­mo­bili fino ad una vis­i­bil­ità di 75 metri. La terza cat­e­go­ria è la più dif­fusa nel nord Italia dove la neb­bia è il nemi­co più peri­coloso, tan­to da imporre la chiusura del­la piste nelle gior­nate peg­giore. Al riguar­do ne sa qual­cosa l’aeroporto veronese Cat­ul­lo, il «papà» di Mon­tichiari in diverse occa­sioni obbli­ga­to a dirottare pro­prio su Mon­tichiari alcu­ni voli a causa del­la scarsa vis­i­bil­ità. I quat­tro mil­ioni di euro investi­ti a Mon­tichiari han­no miglio­ra­to la radioas­sis­ten­za, l’Ils, la stru­men­tazione di atter­rag­gio auto­mati­co e il sis­tema di mon­i­tor­ag­gio delle luci di pista. È pre­vis­to un peri­o­do di rodag­gio del­la stru­men­tazione; dur­erà alcu­ni mesi nel cor­so dei quali ver­rà tes­ta­to il fun­zion­a­men­to di ogni mec­ca­n­is­mo. Da Mon­tichiari a Verona per la pre­sen­tazione del col­lega­men­to triset­ti­manale con Brux­elles a par­tire dal prossi­mo 24 gen­naio. Ad effet­tuare i voli, la com­pag­nia aerea ital­iana Clubair, su Bae 146–200. Tar­iffe a par­tire da 99 euro, escluse le tasse per tratta.

Parole chiave: