All’orizzonte una nuova società con un capitale iniziale di 500mila euro, apertura a privati e banche

L’aeroporto rilancia sulle merci «D’Annunzio» e Business Bridge proget

28/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
William Geroldi

L’obbiettivo è ambizioso: diventare lo sca­lo di rifer­i­men­to del sud-Europa per la movi­men­tazione di mer­ci. Il Con­siglio di ammin­is­trazione dell’aeroporto «» di Mon­tichiari ha approva­to, d’intesa con Provin­cia e Cam­era di com­mer­cio di Bres­cia (gli altri azion­isti, insieme all’aeroporto Cat­ul­lo di Verona), il prog­et­to di cos­ti­tuzione di una piattafor­ma aereo-logis­ti­ca capace di «dialog­a­re» con tutte le altre forme di trasporto: aereo, navale, fer­roviario. Come spie­ga in un comu­ni­ca­to stam­pa il pres­i­dente Beretta «si trat­ta del­la pri­ma inizia­ti­va di questo tipo esistente in Italia e ha lo scopo di servire l’area più dinam­i­ca del Paese, nel­la quale viene real­iz­za­to l’80% del prodot­to nazionale lor­do attra­ver­so un tes­su­to impren­di­to­ri­ale che colti­va l’in­ter­nazion­al­iz­zazione quale val­ore dis­tin­ti­vo. La piattafor­ma — aggiunge Beretta — si pone anche come rifer­i­men­to per tut­to il sud-Europa». Non c’è dub­bio che si trat­ti di un prog­et­to impor­tante, senz’altro quel­lo di mag­gior respiro dopo l’apertura del­lo sca­lo nel­la pri­mav­era 1999. Veni­amo alla parte oper­a­ti­va dell’accordo. L’in­ves­ti­men­to iniziale sarà di 500 mila euro, sostenu­to intera­mente dal­la soci­età «Gabriele D’An­nun­zio» e dal­la Busi­ness Bridge e Part­ners di Bres­cia che opera nel set­tore del­la con­sulen­za per la real­iz­zazione di prog­et­ti di inno­vazione impren­di­to­ri­ale, strate­gi­ca, com­mer­ciale e tec­no­log­i­ca. Le due soci­età cos­ti­tuiran­no una «new­co» con­trol­la­ta nel­la pri­ma fase dal­la «D’An­nun­zio» per l’80% e da Busi­ness Bridge per il restante 20%. Suc­ces­si­va­mente, sem­pre nel cor­so del­la fase di cos­ti­tuzione e di pri­mo svilup­po del­la soci­età (otto-dod­i­ci mesi) è pre­vis­to l’am­pli­a­men­to dei part­ner del­l’inizia­ti­va, apren­do il cap­i­tale a isti­tuzioni pub­bliche a com­in­cia­re dagli enti locali e dal­la . Nel­la fase di real­iz­zazione (i suc­ces­sivi dod­i­ci mesi) è pre­vis­to il coin­vol­gi­men­to di part­ner indus­tri­ali e ban­cari oper­an­ti sia nel ter­ri­to­rio sia a liv­el­lo inter­nazionale. Con ques­ta inizia­ti­va, dice­va­mo, l’aero­por­to di Bres­cia-Mon­tichiari mira a diventare uno dei più impor­tan­ti scali com­mer­ciali del sud-Europa. Per ques­ta ragione la «new­co» intende dotar­si pro­gres­si­va­mente di mezzi finanziari cres­cen­ti attra­ver­so una serie suc­ces­si­va di aumen­ti di cap­i­tale che daran­no sem­pre più spazio ai part­ner indus­tri­ali e finanziari, men­tre la quo­ta dei due soci fonda­tori è des­ti­na­ta a scen­dere. Come si può intuire l’iniziativa annun­ci­a­ta dal «D’Annunzio» si pone da volano per lo svilup­po dell’area e nel­lo stes­so tem­po riv­olge un implic­i­to appel­lo alla parte­ci­pazione prog­et­tuale e finanziaria del mon­do impren­di­to­ri­ale e finanziario di casa nos­tra. Lo spazio des­ti­na­to alla piattafor­ma aereo-logis­ti­ca ver­rà indi­vid­u­a­to nelle vic­i­nanze del­lo sca­lo e le dimen­sioni dipen­der­an­no dal prog­et­to finale, ma di cer­to si aggiunge un altro tas­sel­lo al com­p­lesso puz­zle infra­strut­turale che graviterà sul­la Fas­cia d’Oro, tra Mon­tichiari e Cas­tenedo­lo. Riguar­do poi alle attiv­ità che potreb­bero inse­di­ar­si la casis­ti­ca è ampia. Una cat­e­go­ria inter­es­sa­ta, ad esem­pio, è quel­la dei cor­ri­eri. Immag­i­nate Dhl, oper­a­tore su scala mon­di­ale, che da Berg­amo ha in mente il traslo­co: di andare a Malpen­sa non è entu­si­as­ta, c’è Zagabria che lo corteggia, ma Mon­tichiari-Bres­cia intende cogliere la pal­la al bal­zo e offrir­gli spazi all’avanguardia.