Il nuovo organismo sovraccomunale è diventato realtà. Cavalli: «Vogliamo creare lavoro e ricchezza come nei ’60»

«L’Agenzia territoriale porterà in alto il turismo»

03/04/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

L’A­gen­zia ter­ri­to­ri­ale del­la Val­trompia è diven­ta­ta realtà. A una set­ti­mana dal­la pre­sen­tazione in Bro­let­to del­la «Riv­iera dei limoni», riguardante l’area del Gar­da da Salò a Limone, è toc­ca­to ad un altro com­pren­so­rio del­la provin­cia pre­sen­tar­si, dimostran­do le pro­prie poten­zial­ità. Il copi­one è sem­pre lo stes­so: val­oriz­zare il tur­is­mo tramite un organ­is­mo per gov­ernare le politiche sovrac­co­mu­nali, nel quale dovran­no con­verg­ere le volon­tà e le risorse di enti locali e forme asso­ciate. Il con­nu­bio tra pub­bli­co e pri­va­to diven­ta essen­ziale in questo con­testo. La Val­trompia è un’area omo­ge­nea sul­la quale occorre impostare un’adegua­ta pro­gram­mazione con un occhio di riguar­do all’Al­ta Valle, che in tem­pi recen­ti ha assis­ti­to a una polit­i­ca di rilan­cio con un ven­taglio di offerte diver­sifi­cate del tur­is­mo. «L’Am­min­is­trazione provin­ciale — ha osser­va­to il pres­i­dente Alber­to Cav­al­li — non starà alla fines­tra. Intende con­cor­rere a pieno tito­lo in questo set­tore eco­nom­i­co, che in Val­trompia ave­va sig­ni­fi­ca­to fino agli anni ’60 lavoro e ric­chez­za». «Ci sono le sin­ergie eco­nomiche — ha aggiun­to l’asses­sore Buf­foli — unite all’en­tu­si­as­mo di Comu­ni ed oper­a­tori pri­vati per creare le con­dizioni del­lo svilup­po. La zona si pres­ta ad un tur­is­mo esti­vo ed inver­nale con un mag­gior uti­liz­zo delle strut­ture alberghiere durante l’an­no». Per Buf­foli, la Provin­cia deve avere un ruo­lo propul­si­vo. Da qui una col­lab­o­razione tra i Comu­ni e la Comu­nità Mon­tana. E pro­prio il pres­i­dente Sil­vano Cor­li si è det­to sod­dis­fat­to del­la nasci­ta del­l’a­gen­zia ter­ri­to­ri­ale per il tur­is­mo val­trum­plino. «La nos­tra azione — ha spie­ga­to — si muove all’in­seg­na del­la con­ti­nu­ità, ril­e­van­do la già pos­i­ti­va pre­sen­za del­l’as­so­ci­azione Val­trompia Tur­is­mo che lascerà il pos­to ad un organ­is­mo strut­tura­to su scala provin­ciale che capo­vol­gerà la tradizionale metodolo­gia del­la pro­mozione tur­is­ti­ca». Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda Ugo Laz­zari, asses­sore al Tur­is­mo in Comu­nità Mon­tana, che si è sof­fer­ma­to sul rilan­cio del­la Pezze­da e del­la cos­ti­tuzione tra aprile e mag­gio di una soci­età ad hoc. «Non vogliamo la Pezze­da così com’è, ma una nuo­va Pezze­da, pre­sen­tan­do­ci sul mer­ca­to con un’of­fer­ta inno­v­a­ti­va». Tra gli inter­ven­ti quel­lo di Pier­fran­co Tanghet­ti, pres­i­dente di Val­trompia Tur­is­mo. «In due anni il nos­tro lavoro è sot­to gli occhi di tut­ti. Mai, negli ulti­mi tren­t’an­ni, il com­pren­so­rio ha conosci­u­to un peri­o­do così pieno d’inizia­tive». Gli ha fat­to eco Lui­gi Manci­ni, pres­i­dente del­l’A­gen­zia Par­co Minerario. «Siamo par­ti­ti con il piede gius­to, sco­pren­do e val­oriz­zan­do le nos­tre radi­ci. Le miniere rap­p­re­sen­tano un pat­ri­mo­nio uni­co. In queste feste pasquali un migli­aio di per­sone ha vis­i­ta­to quel­la di Pez­zaze. E’ il 10% rispet­to a tut­to il 2001. Ciò fa sper­are che si pos­sa rad­doppi­are il numero, dimostran­do che l’in­ves­ti­men­to è sta­to una scelta azzec­ca­ta». Anche Gio­van­ni Bernar­di, pres­i­dente del­la Ban­ca Alta Valle Trompia, è un tenace sosten­i­tore del­l’A­gen­zia ter­ri­to­ri­ale: «Ci sen­ti­amo coin­volti in ques­ta inizia­ti­va, tram­poli­no di lan­cio per il tur­is­mo. In ques­ta fase iniziale gli organ­is­mi saran­no momen­to pri­mario di pro­mozione e, in segui­to, sede di val­u­tazione dei prog­et­ti di svilup­po. Ad , asses­sore provin­ciale al Tur­is­mo, il com­pi­to di coor­di­narne e sup­por­t­arne le attività».

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