Forum promosso dalla Provincia. Progetto interprovinciale per il decollo del turismo lacuale

Laghi di Lombardia «l’unione fa la forza»

22/03/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

«I laghi del­la Lom­bar­dia? Da fare invidia agli altri Pae­si, si trat­ta solo di unire le forze per una pro­mozione tur­is­ti­ca omo­ge­nea e com­pat­ta». Paro­la di Pier Gian­ni Pros­peri­ni, asses­sore al Tur­is­mo del­la Regione inter­venu­to ieri a Sirmione al forum dei laghi del­la Lom­bar­dia. L’appuntamento è sta­to orga­niz­za­to dal­la Provin­cia di Bres­cia per dis­cutere di temi legati allo svilup­po tur­is­ti­co dei laghi pre­alpi­ni. All’incontro han­no parte­ci­pa­to asses­sori e rap­p­re­sen­tan­ti di realtà pri­vate coin­volti nei pro­ces­si di svilup­po tur­is­ti­co. L’obiettivo, creare una rete di coop­er­azione tra gli attori locali per poten­ziare l’offerta tur­is­ti­ca delle aree pre­sen­ti nel ter­ri­to­rio pre­alpino del­la Lom­bar­dia. Dopo l’intervento del pres­i­dente di Ire­alp, Fab­rizio Fer­rari, l’assessore Pros­peri­ni ha dato il pro­prio appog­gio al prog­et­to denom­i­na­to «Laghi di Lom­bar­dia», pre­sen­ta­to uffi­cial­mente al forum. «I nos­tri laghi han­no un poten­ziale anco­ra da sco­prire — ha sot­to­lin­eato Pros­peri­ni — . Lavo­ran­do tut­ti insieme pos­si­amo aggredire quei mer­cati che anco­ra non conoscono i nos­tri ter­ri­tori, la nos­tra gas­trono­mia, le nos­tre attiv­ità sportive. E’ impor­tante inve­stire nel tur­is­mo per far fronte alla crisi eco­nom­i­ca. I cine­si potran­no fab­bri­care auto­mo­bili e riven­der­le a prezzi strac­ciati, ma non potran­no mai copi­are i laghi di Gar­da, Como e dei pic­coli laghi pre­alpi­ni. Per questo cre­do quel­lo di oggi sia il pri­mo pas­so per com­bat­tere l’antagonismo tra Province che ha bloc­ca­to lo svilup­po tur­is­ti­co in Lom­bar­dia». Nel cor­so dell’incontro è sta­ta fat­ta una del tur­is­mo lom­bar­do. La regione è quar­ta per tur­isti in Italia e nel 2004 il flus­so negli alberghi è sta­to di 9,5 mil­ioni. Il 50% dall’interno alla regione, anche se sono in aumen­to gli stranieri: +7,5%. La provin­cia con una mag­giore vocazione tur­is­ti­ca è Bres­cia carat­ter­iz­za­ta soprat­tut­to dal tur­is­mo lacuale e di mon­tagna. Rispet­to al 2003, le pre­sen­ze tur­is­tiche nel Bres­ciano risul­tano sta­bili, men­tre Como e Lec­co attrag­gono un numero cres­cente di stranieri. Per quan­to riguar­da le local­ità più get­to­nate dagli stranieri sono i laghi di Gar­da e Como. Il prog­et­to «Laghi di Lom­bar­dia» cercherà di dar vita ad un sis­tema inter­provin­ciale che, dalle sponde del lago Mag­giore si esten­da fino al Gar­da e che veda nei laghi, anche quel­li minori, un ele­men­to iden­ti­fica­ti­vo e di col­lega­men­to tra i diver­si con­testi provin­ciali. Si trat­terà di creare un’azione di mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale che esalti l’autenticità, il pre­gio stori­co e ambi­en­tale, e l’integrazione tra con­testi locali dif­fer­en­ti. E poi un por­tale web comune, una pre­sen­za coor­di­na­ta alle fiere e pac­chet­ti tur­is­ti­ci che com­pren­dano più local­ità del­la Regione. «Ques­ta azione coor­di­na­ta ci per­me­t­terà di accedere con più facil­ità ai finanzi­a­men­ti region­ali, statali ed anche europei — ha aggiun­to l’assessore al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, Ric­car­do Mini­ni — . E’ impor­tante inve­stire sem­pre di più nel tur­is­mo che nel nos­tro ter­ri­to­rio può con­tare su un’ottima recettiv­ità alberghiera e su un a raic­ca offer­ta enogas­trono­mia e sporti­va. Per rag­giun­gere risul­tati sem­pre più impor­tan­ti occorre trovare nuove forme e stru­men­ti di pro­mozione: bas­ta pen­sare alle poten­zial­ità dell’informatica e del trasporto aereo».

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