La rivista della Provincia che pubblicizza il territorio veronese è in distribuzione negli uffici di informazioni turistiche. La veduta che campeggia nella pubblicazione si gode dall’Altissimo di Nago e non dal Baldo

Lago mozzafiato, peccato che si veda dal Trentino

26/04/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Gli errori di “stompa” accadono per distrazione, disinformazione, dimenticanza, approssimazione dei dati e, soprattutto, per la fretta. E gli errori grafici, d’impaginazione, di scelta del materiale iconografico pertinente? Anche lì c’entra il ben noto demone della tipografia, il non senso involontariamente grossolano. Certo, bisogna leggere (e rileggere) i testi e verificare la corrispondenza con foto e immagini, conoscere oggetti, persone e luoghi riprodotti, per evitare l’incubo dei giornali: la didascalia scambiata sotto le due foto dell’assassino e della vittima. Sbagliamo, sbagliammo tutti.Talvolta però è troppo grossa. Adesso ne abbiamo combinata una ai danni del Trentino, un’appropriazione indebita proprio in quella provincia dove si sono scannati perché la foto di un bellissimo sentiero fra i faggi che da Avio sale a Madonna della Neve, sul Baldo (trentino) era finita in un depliant turistico di Pinzolo, un falso.Come quello combinato dall’Amministrazione provinciale di Verona a firma dell’assessore al turismo Pastorello e del presidente Mosele, in un book di grande formato (30 x 21) dal titolo Ammira il tuo territorio. La mostra passione, che promuove i 18 nuovi uffici veronesi di informazione ed accoglienza turistica (Iat) . Depliant di 26 pagine in linea con i nuovi messaggi subliminali dell’accoglienza: testi all’osso in quattro lingue, foto grandi e tante, carta di lusso, grafica intrigante, copertina plastificata. Nelle pagine 4 e 5 domina una superba visione del lago di Garda, peccato che sia tutta trentina. È ripresa da dietro il rifugio Damiano Chiesa sulla vetta del monte Altissimo di Nago (mt 2079), riconoscibilissima per un’incisione a croce con sigle che segna antichi confini, fa vedere in pianta l’alto lago con, leggibilissimi, Riva e Torbole.La foto è bella ma cosa c’entra con il veronese alla voce titolata Territorio, Territorty, Land, Territoire? ll Baldo veronese, due terzi del massiccio lungo 40 chilometri e largo 10, ha vedute panoramiche altrettanto belle. E nostrane.

Bartolo Fracaroli

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