Interstage Oltralpe di un gruppo di studenti dell’istituto professionale di Desenzano. «Un’opportunità per far conoscere i prodotti bresciani»

L’Alberghiero parla francese

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Di Luca Delpozzo
s.bo.

«Con questo inter­stage, gli stu­den­ti del­l’Ipssar (Isti­tu­to pro­fes­sion­ale servizi alberghieri e del­la ris­torazione), diven­tano ambas­ci­a­tori delle abi­tu­di­ni ali­men­ta­ri bres­ciane in Fran­cia». Così Mari­astel­la Gelmi­ni, asses­sore provin­ciale all’A­gri­coltura, affi­an­ca­ta dal col­le­ga Francesco Maz­zoli, per la For­mazione pro­fes­sion­ale, ha com­men­ta­to l’inizia­ti­va in cor­so che vede pro­tag­o­nisti un grup­po di stu­den­ti delle clas­si IV e V. Pro­prio ieri sono par­ti­ti per l’Al­sazia, ospi­ti del liceo J.Stork di Gueb­willer per esportare la conoscen­za dei bres­ciani (olio, vino, salu­mi, for­mag­gi). «Sti­amo lavo­ran­do — ha pros­e­gui­to l’asses­sore — per poten­ziare il set­tore ris­tora­ti­vo in ambito europeo e favorire la coop­er­azione tra Pae­si diver­si, Pro­prio, attra­ver­so la scuo­la, si stan­no apren­do prospet­tive nuove di svilup­po in cam­po enogas­tro­nom­i­co». Gelmi­ni evi­den­zia che, par­tendo da questo set­tore, se ne atti­vano altri: tur­is­mo, com­mer­cio, scam­bio di pro­fes­sion­al­ità, creazione di posti di lavoro. Sot­to­lin­ea­ta, la sin­er­gia tra i due asses­so­rati. «Lavo­riamo insieme per fornire ai gio­vani l’es­pe­rien­za for­ma­ti­va, la pos­si­bil­ità di esportare la pro­mozione dei prodot­ti tipi­ci e di con­seguire una pro­fes­sion­al­ità nel­la ris­torazione». L’asses­sore Maz­zoli ha invece insis­ti­to sul­l’u­til­ità di questi scam­bi cul­tur­ali, met­ten­do l’ac­cen­to che non si intende rag­giun­gere l’o­mog­e­niz­zazione nel cam­po del­la ris­torazione, ben­sì evi­den­ziare una pro­pria pecu­liar­ità, dimostran­do che «la cuci­na ital­iana e bres­ciana non han­no nul­la da invidiare nel­la raf­fi­natez­za a quel­la francese». La pro­va? Bres­cia e provin­cia sono al pri­mo pos­to in Italia per la Gui­da Miche­lin come pun­ti di ris­torazione. Infine Val­ter Mesar, vice pre­side del­l’Is­ti­tu­to pro­fes­sion­ale alberghiero di Desen­zano, ha indi­ca­to le final­ità del prog­et­to: ampli­are le conoscen­ze tec­ni­co-pratiche, acquisire tec­niche di lavoro dif­fer­en­ti, affinare la nozione di «gus­to», prati­care sul pos­to la lin­gua straniera. Inoltre l’in­ter­stage per­me­tte di allargare la conoscen­za dei prodot­ti ter­ri­to­ri­ali per pro­muover­li nelle regioni straniere part­ner del prog­et­to, affinchè gli stu­den­ti siano meglio qual­i­fi­cati all’in­ter­no dell’Ue.

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