L’Albergo Da Pina è il primo locale storico del Veneto del lago di Garda

04/07/2019 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

E’ il Bar Alber­go Da Pina il pri­mo “locale stori­co del Vene­to” che la Regione del Vene­to abbia dec­re­ta­to sul e lo ha inser­i­to nel­l’e­len­co regionale dei luoghi stori­ci del com­mer­cio rispon­den­do in pieno alle dis­po­sizioni del­la legge regionale n. 50 del 28 dicem­bre 2012 che richia­ma alle politiche per lo svilup­po del sis­tema com­mer­ciale nel­la regione del Vene­to.

Il nuo­vo inser­i­men­to del­la attiv­ità com­mer­ciale lacisiense è sta­to inser­i­to sul Bol­let­ti­no Uffi­ciale del­la regione del vene­to in data 11 giug­no.

E’ davvero il pri­mo eser­cizio com­mer­ciale che si può fre­gia­re di questo alto riconosci­men­to regionale di “locale stori­co del Vene­to” che ver­rà suc­ces­si­va­mente evi­den­zi­a­to all’in­gres­so del locale con una apposi­ta tar­ga — spie­ga sod­dis­fat­to il geome­tra Enri­co Fac­ci­oli del­lo stu­dio tec­ni­co Loren­zi­ni — in quan­to al momen­to non ve ne sono altri sul Gar­da.  E’ sta­to un lavoro molto pecu­liare e pun­tuale in quan­to la Regione del Vene­to è estrema­mente rig­orosa nel­la inter­pre­tazione dei dati rel­a­tivi a queste attiv­ità storiche. Ma l’Al­ber­go da Pina è sor­to a Lazise negli anni 50 ed anco­ra gesti­to dal­la famiglia pros­eguen­do di fat­to l’azione impren­di­to­ri­ale di Pina Gel­met­ti che è tut­to­ra in vita e che ispeziona con lo sguar­do tutte le attiv­ità svolte da figlie e nipoti.”

Pina Gel­met­ti ha inizia­to la pri­ma attiv­ità com­mer­ciale nel 1945 con un pic­col­is­si­mo negozio per la ven­di­ta di aghi e filo per cucire. Nel 1950 ha inizia­to una pic­co­la attiv­ità esti­va di Bad & Break­fast in casa pro­pria e nel 1953 l’avvio del bar e del­la attiv­ità alberghiera al com­ple­to, tut­to­ra in per­fet­ta attiv­ità.

Pina Gel­met­ti è nata nel 1924 e non ha mai smes­so di lavo­rare per il “suo” alber­go, del­e­gan­do ovvi­a­mente alle figlie e nipoti il grosso del lavoro. Ha ottenu­to di recente anche il plau­so dal gov­er­na­tore del­la regione del Vene­to Luca Zaia e qualche anno fa il pre­mio Fedeltà al Lavoro e pro­gres­so Eco­nom­i­co da parte del­la Cam­era di Com­mer­cio di Verona.

E’ una grande sod­dis­fazione per tut­ta la famiglia — spie­ga il nipote Ric­car­do Frac­caroli — ma un gran­dis­si­mo riconosci­men­to morale alla non­na Pina che ha ded­i­ca­to davvero tut­ta la sua vita per ques­ta attiv­ità in cui ha cre­du­to fin dal pri­mo dopoguer­ra. Una qual­i­fi­cazione per Lazise e per tut­to il lago di Gar­da.”

Non pos­so che plaudire a questo sig­ni­fica­ti­vo riconosci­men­to del­la Regione del Vene­to — dice il sin­da­co Luca Sebas­tiano — per­ché val­oriz­za una attiv­ità davvero stor­i­ca ed anche l’in­tero ter­ri­to­rio lacisiense che è davvero vota­to alla ricettiv­ità tur­is­ti­ca inter­nazionale. Del resto anche l’el­e­va­to numero di pre­sen­ze lo attes­ta in maniera inequiv­o­ca­bile. Un abbrac­cio affet­tu­oso a Pina.”

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