L’Albero della vita frutto del Consorzio Orgoglio Brescia presentato all’AIB con Francesco Renga

29/04/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Ad avere l’onore, e l’onere, di costru­ire l’Albero del­la Vita è sta­to il Con­sorzio Orgoglio Bres­cia, che si è uffi­cial­mente cos­ti­tu­ito il 12 dicem­bre 2014. Ques­ta mat­ti­na, nel­la sala con­feren­ze del­l’AIB di Bres­cia, pre­sen­ti tut­ti i vari pro­tag­o­nisti isti­tuzion­ali, oltre che a Francesco Ren­ga, si è svol­ta la con­feren­za stam­pa dio prsen­tazione del­l’­opera e del prog­et­to. Ne fan­no parte, nel­la sua com­po­sizione “pri­maria”, 16 tra enti ed aziende del ter­ri­to­rio bres­ciano, a cui si sono aggiunte, nei pri­mi mesi del 2015, altre tre imp­rese, per un totale di 19 com­po­nen­ti. Sono queste aziende che han­no sostenu­to intera­mente i costi del­la strut­tura, pari a cir­ca 3 mil­ioni di euro.

Frut­to del­la fatiche e degli sforzi del Con­sorzio Orgoglio Bres­cia, l’Albero rap­p­re­sen­ta l’orgoglio a tut­to ton­do, è sim­bo­lo del­la capac­ità del ‘saper fare’, del­la caparbi­età e tena­cia del­la gente, e degli impren­di­tori del suo ter­ri­to­rio.

L’opera, coni­u­ga­ta con altri prog­et­ti di Expo e Fuori Expo, oltre alle 6 gior­nate di pro­tag­o­nis­mo asso­lu­to, con­tribuisce allo svilup­po e al rilan­cio del sis­tema ter­ri­to­ri­ale ed eco­nom­i­co del capolu­o­go lom­bar­do, pro­muoven­do l’eccellenza del ter­ri­to­rio bres­ciano.

A fare parte del Con­sorzio Orgoglio Bres­cia sono:

Asso­ci­azione Indus­tri­ale Bres­ciana, Alber­tani Cor­po­rates, Alpi­ah, ATB Riva Cal­zoni, Caldera Gen­er­al Impianti, Cit­ta­di­ni, Cor­bat, Duferd­ofin Nucor, Elgen, Faster­Net soluzioni di net­work­ing, Fer­alpi Siderur­gi­ca, Fratel­li Monci­ni Stones, Italmesh, Met­al­ca­mu­na, Ormis, Palaz­zoli, Por­fi­do F.lli Pedret­ti, SI.AL., Wood Beton.

Il CdA del Con­sorzio Orgoglio Bres­cia è com­pos­to dal Pres­i­dente Pao­lo Franceschetti/Alpiah, Mario Francesco Marangoni/ATB Riva Cal­zoni, Gian­car­lo Turati/FasterNet soluzioni di net­work­ing, Alber­to Gandellini/Sial, Diego Penocchio/Ormis, Ettore Pedretti/Porfido F.lli Pedret­ti e Giulio Nulli/Wood Beton. La del­e­ga alla comu­ni­cazione ed ai rap­por­ti con Padiglione Italia ed Expo Spa è sta­ta asseg­na­ta a Gian­car­lo Turati.

Otto sono i com­po­nen­ti del Comi­ta­to tec­ni­co pre­siedu­to dal Respon­s­abile per la prog­et­tazione esec­u­ti­va e Diret­tore Lavori ingeg­nere Alessan­dro Gas­pari­ni. L’ingegnerizzazione costrut­ti­va e sis­tema di mon­tag­gio con l’introduzione del sis­tema inno­v­a­ti­vo per l’innalzamento del­la chioma e cur­vatu­ra del lamel­lare, sono state ideate dall’ingegnere Gio­van­ni Spat­ti di Wood Beton. Gli altri mem­bri sono: ing. Bod­i­ni di Faster­net, ing Pod­dighe di ATB, Lino Alber­tani di Alber­tani spa, Gio­van­ni Monci­ni di Monci­ni F.lli, Domeni­co Caldera di Caldera Impianti, Pao­lo Tinini­ni di Cor­bat.

Mar­co Bonomet­ti

Pres­i­dente di Asso­ci­azione Indus­tri­ale Bres­ciana

Cre­do che il sen­ti­men­to prin­ci­pale che emerge a con­clu­sione del­la stra­da che ci ha con­dot­to alla real­iz­zazione del­l’Al­bero del­la Vita stesse pro­prio nel nome di quest prog­et­to, ovvero l’or­goglio di ess­er bres­ciani, quel­l’or­goglio che ci ha per­me­s­so di esprimere le carat­ter­is­tiche più alte del­la ter­ra nel­la quale sono sorte e sono cresciute le nos­tre imp­rese: seri­età, labo­riosità, deter­mi­nazione, eti­ca e qual­ità di ciò che sap­pi­amo fare. Ave­va­mo bat­tez­za­to questo prog­et­to “Orgoglio Bres­cia” sapen­do che pro­prio l’or­goglio sarebbe sta­to la mol­la che ci avrebbe spin­to al risul­ta­to. Le imp­rese di AIB han­no così rac­colto una sfi­da che pare­va inizial­mente impos­si­bile, che era sicu­ra­mente ard­ua e l’han­no vin­ta. Direi soprat­tut­to che han­no saputo vin­cer­la con largo anticipo, con­clu­den­do la real­iz­zazione del­l’Al­bero del­la Vita pri­ma dei ter­mi­ni con­cor­dati e questo pro­prio per il sen­so eti­co che Bres­cia por­ta den­tro di sè. Questo dimostra, anco­ra una vol­ta, quan­to Bres­cia sap­pia essere conc­re­ta e met­tere a dis­po­sizione dei suoi inter­locu­tori, altret­tan­to conc­re­ta­mente, la flessibil­ità delle imp­rese ed i loro pro­ces­si pro­dut­tivi, la voglia di fare, la capac­ità di fare sis­tema e di saper lavo­rare in grup­po per sod­dis­fare pien­amente ciò che viene loro richiesto. Ripeto quan­to ho già det­to e che non mi stancherò mai di sot­to­lin­eare: Bres­cia è sta­ta un esem­pio del­l’I­talia che vogliamo, Paese del saper fare e del fare bene. Le qual­ità tec­niche e man­u­ali esi­b­ite dalle aziende di Orgoglio Bres­cia e dai loro col­lab­o­ra­tori sono diven­tate, all’in­ter­no dei cantieri di Expo, un mod­el­lo e ques­ta per tut­ti noi è sta­ta la sod­dis­fazione più grande.”

Pao­lo Franceschet­ti

Pres­i­dente del CdA Con­sorzio Orgoglio Bres­cia

L’esperienza delle aziende parte­ci­pan­ti al Con­sorzio Orgoglio Bres­cia, ha fat­to sì che il risul­ta­to sia sot­to gli occhi di tut­ti; è sta­ta dimostra­ta capac­ità pro­fes­sion­ale, tec­ni­ca, inno­vazione e soprat­tut­to volon­tà di rag­giun­gere l’obiettivo!

Un gra­zie a tut­ti gli impren­di­tori che han­no cre­du­to in ques­ta scommes­sa, han­no mes­so a dis­po­sizione risorse e per­sone alta­mente qual­ifi­cate che han­no col­lab­o­ra­to fin dall’inizio al prog­et­to, per­sone che vor­rei ringraziare una ad una e che han­no dimostra­to voglia, pas­sione e capac­ità, sen­za tralas­cia­re la qual­ità del prodot­to e la sicurez­za in cantiere.

Queste sono le per­sone che fan­no gran­di le nos­tre aziende, la nos­tra Nazione e sono le per­sone che ci dan­no certez­za per il futuro. GRAZIE!”

Gian­car­lo Turati

Pres­i­dente del Comi­ta­to Pic­co­la Indus­tria di AIB e Del­e­ga­to per Expo 2015

L’Albero del­la Vita è sta­to per tut­ti noi un prog­et­to impor­tante che ci ha per­me­s­so di real­iz­zare a tem­po record una vera rete di aziende. Per Orgoglio Bres­cia ques­ta è sta­ta una grande sfi­da, vin­ta gra­zie alla capac­ità di fare e fare bene.

Tut­ti gli impren­di­tori coin­volti han­no mes­so da parte con­cor­ren­zial­ità e per­son­al­is­mi per costru­ire qual­cosa di uni­co e grandioso. AIB ha dimostra­to di essere una strut­tura inclu­si­va e non esclu­si­va accoglien­do all’interno del Con­sorzio quelle aziende che han­no dimostra­to di credere nel prog­et­to, a pre­scindere dal­la loro apparte­nen­za all’Associazione.

In quan­to Pres­i­dente del Comi­ta­to del­la Pic­co­la Indus­tria sono molto sod­dis­fat­to per­ché ho vis­to aziende di medie e pic­cole dimen­sioni lavo­rare in sin­to­nia e cor­re­spon­s­abil­ità con gran­di grup­pi come Duferd­ofin Nucor, Fer­alpi, o Palaz­zoli.

Sicu­ra­mente l’Albero del­la Vita è sta­to per tut­ti un’esperienza arric­chente e rap­p­re­sen­ta oggi una “good sto­ry” che meri­ta di essere rac­con­ta­ta.”

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