I lavori stradali tra Limone e Riva e l’eccezionale siccità minacciano seriamente i collegamenti. Domani Gardesana chiusa e per i traghetti emergenza

L’alto lago rischia l’isolamento

13/01/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Limone

Oggi è l’ul­ti­mo giorno di aper­tu­ra del­la che, da domani mat­ti­na alle 6, vedrà nuo­va­mente il bloc­co del traf­fi­co tra Limone e Riva del Gar­da. Un bloc­co che dovrebbe durare fino al prossi­mo 13 mar­zo, stan­do all’or­di­nan­za del­la Provin­cia di Tren­to. Qual­cuno, però, non esclude un anticipo di una deci­na di giorni sul­la con­clu­sione delle opere. Moti­vo del­la chiusura: i lavori di com­ple­ta­men­to del­la gal­le­ria dei record — per il breve peri­o­do in cui è sta­ta real­iz­za­ta -, inau­gu­ra­ta lo scor­so luglio dal Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Car­lo Azeglio Ciampi. Per la ver­ità, nel nuo­vo tun­nel lun­go poco meno di un chilometro l’im­pre­sa Colli­ni e Oberosler, che com­pleterà il lavoro dopo avere real­iz­za­to il tun­nel nel ven­tre del monte Roc­chet­ta, ha lavo­ra­to anche dal­la metà di dicem­bre fino a ieri, nelle ore not­turne nelle quali il traf­fi­co era inter­det­to. In queste set­ti­mane, lo sfor­zo del­l’im­pre­sa si è diret­to soprat­tut­to all’impianto di smal­ti­men­to dei gas di scari­co. Adesso, il pro­gram­ma prevede la real­iz­zazione di due «piaz­za­li» di alcune centi­na­ia di metri qua­drati l’uno, uti­liz­z­abili in caso di emer­gen­ze dovute a inci­den­ti. Si pro­ced­erà, nat­u­ral­mente, anche ai lavori rel­a­tivi alla con­clu­sione del­la gal­le­ria. La chiusura quin­di ritor­na domat­ti­na e per col­oro che devono rag­giun­gere il Trenti­no dal­la nos­tra provin­cia, o per chi deve fare il tragit­to inver­so, l’u­ni­ca pos­si­bil­ità con­siste nel servizio di trasporto mes­so a dis­po­sizione dal­la , a meno che qual­cuno non preferisca affrontare il giro del lago o la risali­ta del­la Valle Sab­bia. In Trenti­no si recano in molti bres­ciani, specie da Limone e Tremo­sine, ma non solo, per motivi di lavoro o di stu­dio. Ma sono parec­chi anche i tren­ti­ni che scen­dono a sud, basti pen­sare ai molti dipen­den­ti degli alberghi limone­si che già pen­sano ai lavori di manuten­zione e pulizia che pre­ce­dono l’aper­tu­ra degli hotel in occa­sione del­la Pasqua, che quest’an­no cade «bas­sa», il 31 mar­zo. L’in­ver­no, poi, è sta­gione che soli­ta­mente invoglia molti sportivi a per­cor­rere la Garde­sana per rag­giun­gere le local­ità sci­is­tiche tren­tine o venete: Campiglio, Bren­ton­i­co, Pol­sa, Fol­gar­ia. Già lo scor­so anno, l’assen­za di pas­sag­gio di questo par­ti­co­lare genere di traf­fi­co ave­va penal­iz­za­to i ris­tora­tori bena­cen­si, nei cui locali si fer­ma­vano in molti, nel fine set­ti­mana. Un dis­a­gio des­ti­na­to a ripeter­si a par­tire dal prossi­mo fine set­ti­mana. Quan­to alle corse dei traghet­ti e dei cata­ma­rani che col­legher­an­no Limone e Riva, la Nav­i­gar­da ha da tem­po diram­a­to gli orari vali­di fino al prossi­mo 8 mar­zo. Il servizio è poten­zi­a­to, rispet­to a quel­lo che era in fun­zione in novem­bre, e prevede alcune corse la mat­ti­na presto e nel­la tar­da ser­a­ta. Per la tra­ver­sa­ta, i cata­ma­rani imp­ie­gano 20 minu­ti, i traghet­ti 30. Parten­ze dei traghet­ti da Limone: 6,10; 7,30; 8,50; 10,10; 11,30; 12,55; 14,15; 15,40; 17; 18,30; 20,40; 22,10. Parten­za dei cata­ma­rani da Limone: 7,10; 8; 9,20; 10,40; 11,40; 13,30; 14,50; 16,20; 17,50; 18,50. Parten­za traghet­ti da Riva: 5,30; 6,50; 8,10; 9,30; 10,50; 12,10; 13,35; 15; 1 6,20; 17,50; 20; 21,30. Parten­za cata­ma­rani da Riva: 6,40; 7,35; 8,45; 10; 11,15; 13; 14; 15,40; 17; 18,25. Qualche inter­rog­a­ti­vo sta mat­u­ran­do anche attorno a questo prezioso servizio, specie per quan­to attiene al trasporto auto che avviene con i traghet­ti, men­tre i cata­ma­rani por­tano solo passeg­geri. C’è chi ven­ti­la l’ipote­si che le corse di traghet­to pos­sano essere osta­co­late — se non addirit­tura sospese — a causa del bas­so liv­el­lo del­l’ac­qua del lago. Un ris­chio che potrebbe non essere immi­nente, ma che si potrebbe affac­cia­re presto, qualo­ra per­durasse la sic­c­ità degli ulti­mi mesi. «Per adesso siamo abbas­tan­za tran­quil­li, anche se il pro­l­un­gar­si del­l’assen­za di piog­gia potrebbe creare prob­le­mi. Non saran­no, comunque, prob­le­mi legati sola­mente all’at­trac­co dei traghet­ti a Limone — com­men­ta il sin­da­co del paese, Bat­tista Mar­tinel­li — e certe deci­sioni dovran­no essere prese in rifer­i­men­to anche ad altre attiv­ità garde­sane e non solo». Quan­to all’at­trac­co del pon­tile del paese altog­a­rde­sano, Mar­tinel­li speci­fi­ca che «nei giorni scor­si, al momen­to del­l’at­trac­co di un traghet­to, un sub si è immer­so apposi­ta­mente per ver­i­fi­care la dis­tan­za delle eliche dal fon­dale: ci sono anco­ra 70 cen­timetri di agio. In caso, però, i liv­el­li si abbas­sas­sero ulte­ri­or­mente, provved­er­e­mo a dra­gare il fon­dale». Quan­to alla dura­ta dei lavori sul­la Garde­sana — due mesi — il sin­da­co ricor­da di avere «fat­to qualche ten­ta­ti­vo per un accor­ci­a­men­to dei tem­pi». «Ma certe deci­sioni — ha con­clu­so — non spet­tano a noi, anche se non le accetti­amo passivamente».