L’Amico e collega Mario Arduino ci ha lasciato, “è andato avanti”, e con lui un grande vuoto

02/05/2016 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Si è spen­to la notte scor­sa, nel­la sua casa di Sirmione, Mario Arduino, già sin­da­co del comune penin­su­lare, sti­ma­to poeta, gior­nal­ista, uomo di cul­tura e di pro­fon­da saggez­za e sensibilità.

Per dirla alla maniera degli , Mario Arduino “è anda­to avan­ti”. Si è spen­to nel­la sua casa di Sirmione, la notte scor­sa (all’una del 2 mag­gio 2016), all’età di 76 anni. Quest’uomo mite, ma di grande saggez­za, ha rap­p­re­sen­ta­to e con­tin­uerà ad essere per Sirmione una ric­chez­za uni­ca, fonte di val­ori e inseg­na­men­ti. Conosci­u­to e apprez­za­to da tut­ti, ha las­ci­a­to un pos­i­ti­vo ricor­do e, oggi, un immen­so vuo­to nel­la comu­nità di Sirmione.

Già sin­da­co di Sirmione, dal 1990 al 1999, Arduino è sta­to con­sigliere comu­nale e poi difen­sore civi­co; ma anche uomo di par­ti­co­lare sen­si­bil­ità, poeta e scrit­tore, stori­co e acu­to gior­nal­ista, uomo di pro­fon­da cul­tura e sin­go­lare ele­gan­za. Un per­son­ag­gio poliedri­co del panora­ma cul­tur­ale non solo sirmionese, ma garde­sano. In qual­si­asi ruo­lo da lui ricop­er­to, ha con­tribuito a val­oriz­zare la sua ama­ta Sirmione, coni­u­gan­do come pochi l’interesse gen­erale con l’attenzione a ogni sin­go­lo indi­vid­uo. La gen­erosità sen­za lim­i­ti con cui ha ama­to il “suo paese” lo ha reso a sua vol­ta ammi­ra­to e apprez­za­to da tutti.

Nel ricor­dare Mario Arduino il sin­da­co Alessan­dro Mat­tin­zoli tor­na con lo sguar­do al pas­sato: «Ricor­do quan­do da gio­vane con­sigliere, pur sedu­to sui banchi dell’opposizione, ammi­ra­vo la cal­ma e l’equilibrio con cui Arduino sape­va gestire l’amministrazione comu­nale. Coglie­vo l’onestà intel­let­tuale che trapela­va da ogni suo gesto. Nel mio modo di essere sin­da­co c’è molto del suo inseg­na­men­to, e di questo gli sono infini­ta­mente gra­to. Come gli sono infini­ta­mente grati i sirmione­si. In ognuno di noi ha las­ci­a­to un pos­i­ti­vo ricor­do personale».

L’ultimo pen­siero è per l’amatissima moglie Gina, com­pagna di uno stra­or­di­nario per­cor­so di vita, a cui va l’abbraccio affet­tu­oso di tut­ti i cit­ta­di­ni sirmionesi.

Al lut­to che ha col­pi­to “la Gina” anche la redazione di Gar­dan­otizie e di GN vuole esser­Le vici­no in questo triste momen­to. Cara Gina anche per Mario è giun­ta la sua “veneran­da età!” come spes­so, molto spes­so e da parec­chi anni ama­va affer­mare, Ciao Mario, Gra­zie Gina

4 sindaci di Sirmione

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