L’amministrazione comunale di Lonato rassicura i cittadini sulla corretta applicazione della Tari

23/11/2017 in Attualità
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Di Redazione

L’amministrazione comu­nale di Lona­to del Gar­da ras­si­cu­ra i cit­ta­di­ni sul­la cor­ret­ta appli­cazione del­la Tari. La ques­tione riguar­da in prat­i­ca il cal­co­lo del­la parte vari­abile del­la tas­sa dei rifiu­ti, che si appli­ca solo all’abitazione e non alle per­ti­nen­ze. Il sin­da­co del Gar­da  rimar­ca la cor­ret­tez­za del cri­te­rio di tas­sazione usato e rib­adisce la disponi­bil­ità del Comune a rispon­dere a pos­si­bili dub­bi o domande di chiari­men­to da parte dei lonate­si.

La Tas­sa Rifiu­ti (Tari) per le abitazioni è da anni deter­mi­na­ta sul­la base di due cri­teri: il pri­mo, defini­to dalle super­fi­ci occu­pate (des­ti­na­to alla cop­er­tu­ra dei costi fis­si di ges­tione del servizio dei rifiu­ti); il sec­on­do, invece sul­la base del numero degli occu­pan­ti (des­ti­na­to quest’ultimo alla cop­er­tu­ra dei costi vari­abili, ossia legati alle quan­tità di rifiu­ti con­fer­i­ti).

Il Min­is­tero dell’Economia e Finanze è recen­te­mente inter­venu­to in mer­i­to al cal­co­lo del sec­on­do cri­te­rio sta­bilen­do ciò che in ver­ità il Comune di Lona­to del Gar­da – come la qua­si total­ità dei Comu­ni – ha sem­pre fat­to: ovvero che il numero degli occu­pan­ti va impu­ta­to una sola vol­ta, a pre­scindere dal numero delle per­ti­nen­ze (can­tine o garage) uti­liz­za­ti dal nucleo famil­iare. Quin­di se l’immobile è cos­ti­tu­ito da abitazione, garage e can­ti­na le super­fi­ci sono cal­co­late som­man­do le super­fi­ci di cias­cu­na unità immo­bil­iare, men­tre il numero dei com­po­nen­ti viene impu­ta­to, come logi­co, una sola vol­ta.

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