L’amministrazione di Lonato del Garda dice NO alla TASI

15/12/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Scade domani (16 dicem­bre) il ter­mine per pagare la : il Comune di Lona­to del Gar­da, come la total­ità dei comu­ni ital­iani, si è trova­to costret­to a val­utare l’applicazione del­la nuo­va tas­sa denom­i­na­ta TASI (tas­sa sui fab­bri­cati e sui servizi indi­vis­i­bili) ai cit­ta­di­ni, con la pos­si­bil­ità di appli­care aliquote sino al 3,3 per mille sulle ren­dite cat­a­stali, per far fronte ai con­sis­ten­ti e con­tinui tagli dei trasfer­i­men­ti statali ai comu­ni.

Per scelta di ques­ta ammin­is­trazione, però, Lona­to del Gar­da non applicherà la TASI per il 2014, poiché si è prefer­i­to non aggravare la pres­sione fis­cale sui cit­ta­di­ni e sulle attiv­ità pro­dut­tive operan­do cor­ret­tivi alla spe­sa pub­bli­ca, con qualche rin­un­cia e qualche sac­ri­fi­cio a segui­to del man­ca­to introito di oltre 950mila euro, che sareb­bero potu­ti arrivare nelle casse comu­nali attra­ver­so ques­ta nuo­va tas­sa.

«Siamo cer­ti che la cit­tad­i­nan­za apprezzerà la scelta del­la nos­tra ammin­is­trazione di man­tenere inden­ni i pro­pri­etari e gli affit­tuari degli immo­bili dal­la TASI 2014 – sot­to­lin­ea Rober­to Tar­dani, con­sigliere comu­nale con del­e­ga al Bilan­cio – e lo sfor­zo notev­ole che sti­amo affrontan­do per alleg­gerire la pres­sione fis­cale sui cit­ta­di­ni, in un momen­to di grave crisi eco­nom­i­ca e occu­pazionale. Ciò, nonos­tante lo Sta­to stia facen­do di tut­to per met­tere in grande dif­fi­coltà i comu­ni, tan­to che la nuo­va Legge di sta­bil­ità per il 2015 taglierà ulte­ri­or­mente risorse ai trasfer­i­men­ti dal­lo Sta­to ai comu­ni stes­si. Noi con­tin­uer­e­mo a impeg­nar­ci e a oper­are nuovi rispar­mi nel­la ges­tione del­la nos­tra cit­tà, affinché la tas­sazione sul­la pri­ma casa sia esen­ta­ta anche nel 2015».

Di segui­to, si ripor­tano alcu­ni esem­pi per quan­tifi­care la tas­sazione non appli­ca­ta da Lona­to del Gar­da e quin­di il risparmio dei cit­ta­di­ni e delle attiv­ità pro­dut­tive:

PER LA FAMIGLIA

Con appar­ta­men­to medio, cat­e­go­ria A2, ren­di­ta cat. € 380, ren­di­ta garage € 50

(aliquo­ta min­i­ma 2,5 per mille) tas­sazione: € 180

(aliquo­ta mas­si­ma 3,3 per mille) tas­sazione: € 238

PER LE AZIENDE

Con capan­none arti­gianale D1, ren­di­ta cat. € 4500,00 – Tas­sazione: € 400

Con immo­bile com­mer­ciale C1, ren­di­ta cat. € 3.800 – Tas­sazione  € 285

Con immo­bile indus­tri­ale D7, ren­di­ta cat. € 22.000 – Tas­sazione: € 1.950

Foto3BS Lonato ridotta

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