Avevano ragione gli esperti: l'alga gialla era un fenomeno passeggero

L’anabaena batte in ritirata, evviva

01/08/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

E’ spari­ta con la stes­sa veloc­ità con la quale era arriva­ta: sono infat­ti bas­ta­ti due-tre giorni di innalza­men­to del­la tem­per­atu­ra del­l’ac­qua del lago e un giro diver­so delle cor­ren­ti a far sparire repenti­na­mente dal­la super­fi­cie del Gar­da la famiger­a­ta anabae­na, l’al­ga mono­cel­lu­lare venu­ta alla rib­al­ta una quindic­i­na di giorni fa per aver col­orato di verde i por­ti e le spi­agge rivani.Dunque ave­vano ragione gli esper­ti (come l’idro­bi­ol­o­go Alvise Vit­tori, come il geol­o­go Vin­cen­zo Ces­chi­ni e come la dot­tores­sa Chiara De Francesco del­l’Osser­va­to­rio provin­ciale di por­to San Nicolò) quan­do affer­ma­vano che la mucil­lag­gine, com­parsa per la pri­ma vol­ta nel­l’al­to lago — ma già osser­va­ta una deci­na d’an­ni fa nel bres­ciano — sarebbe scom­parsa, non appe­na il Gar­da si fos­se ass­es­ta­to, dopo una sta­gione con­trad­dis­tin­ta da stranezze cli­matiche e fisiche (il rib­al­ta­men­to delle acque, le sesse).Come si ricorderà, l’an­abae­na ave­va soll­e­va­to parec­chio malu­more negli ambi­en­ti tur­is­ti­ci: che fos­se del tut­to innocua era dimostra­to dai dati sul­la bal­ne­abil­ità (quest’an­no davvero otti­mi), che non fos­se «ciba­ta» da una pro­lif­er­azione di nutri­en­ti era pure assoda­to (dai lab­o­ra­tori era emer­so che le per­centu­ali di nitrati e fos­fati nel lago era­no invari­ate), ma nonos­tante tutto…faceva schi­fo. Per gli effet­ti esteti­ci (nes­suno si sarebbe mai sog­na­to di far­ci una nuo­ta­ta den­tro) e per gli odori che dif­fonde­va sul lungolago.Ora, come dice­va­mo, l’an­abae­na se ne è anda­ta. Mor­ta in super­fi­cie, è pian piano spro­fon­da­ta, come sem­pre suc­cede al fito­planc­ton quan­do non si rin­no­va. Domani la dot­tores­sa Di Francesco provved­erà ad altri esa­mi, per vedere con esat­tez­za quan­ta alga sia anco­ra dis­ci­ol­ta alle varie pro­fon­dità (meno ce n’è, più è prob­a­bile che il lago riac­quisti il suo bel col­ore blu), ma che la situ­azione è ok si vede ad occhio nudo.