Dopo il successo della serata promozionale al Casinò, il vicepresidente Nicola Giuliani fa un bilancio di fine anno Nel Basso Sarca «solo» 1200 iscritti. Nel 2003 più di 600 donazioni

L’appello dell’Avis: giovani fatevi avanti

27/12/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

C’era il pub­bli­co delle gran­di occa­sioni alla ser­a­ta orga­niz­za­ta nei giorni scor­si al Cas­inò dal­la sezione di Arco. Più di 350 per­sone tra soci e sim­pa­tiz­zan­ti han­no assis­ti­to al con­cer­to del grup­po rovere­tano “Sing the glo­ry” che ha can­ta musi­ca gospel e spir­i­tu­als per un’o­ra e mez­zo, trasci­nan­do la platea a parte­ci­pare con bat­ti­ti di mano e cori.l moti­vo del­la ser­a­ta però non era solo l’in­trat­ten­i­men­to. Pri­ma del con­cer­to han­no par­la­to l’asses­sore alle attiv­ità sociali del comune Vale­rio Cos­ta e il vice pres­i­dente del­l’Avis Nico­la Giu­liani con l’in­ten­to, scrive lo stes­so Giu­liani, di «entrare nel cuore del­la gente, far­la riflet­tere sul­la neces­sità di essere disponi­bili nel­l’aiutare gli altri in ques­ta civiltà che corre e che si las­cia tut­to alle spalle», e soprat­tut­to per pro­muo­vere nuove adesioni.«La don­azione di sangue — pros­egue il vicepres­i­dente del­la sezione — è un atto gen­eroso e altru­ista, col­mo di sig­ni­fi­cati. Pen­sare che nel­la zona del Bas­so Sar­ca ci siano “solo” 1200 dona­tori su cir­ca 30mila res­i­den­ti, mi fa un po’ riflet­tere. Sicu­ra­mente non rius­ci­amo a pro­pa­gan­dare il nos­tro mes­sag­gio a tut­ti i liv­el­li sociali. Ma con­ti­amo che con il vec­chio e sem­pre utile pas­s­aparo­la si pos­sa risol­vere questo prob­le­ma. Mi riv­ol­go ai padri, alle madri, ai non­ni, agli zii: par­late con i vostri figli e nipoti del­la nos­tra asso­ci­azione e invi­tateli a con­tattar­ci, per­ché forse del­l’Avis non han­no mai sen­ti­to par­lare. La scelta poi sarà loro e per­son­ale. La don­azione di sangue infat­ti è un gesto volon­tario ma anche di grande respon­s­abil­ità. Inoltre l’Avis di Arco ha fat­to tre don­azioni dis­tinte ad altret­tante asso­ci­azioni che si occu­pano di sol­i­da­ri­età. Padre Mar­i­ano Pran­di, mis­sion­ario com­bo­ni­ano in Ugan­da, suor Elisa Ischia delle suore com­bo­ni­ane in Togo e il pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione Api.Bi.Mi che si occu­pa di adozioni di bam­bi­ni in Brasile, han­no ringrazi­a­to noi ed indi­ret­ta­mente tut­ti i dona­tori per l’aiu­to». Nico­la Giu­liani con­clude affer­man­do che il 2003 è sta­to abbas­tan­za pos­i­ti­vo per l’Avis: le don­azioni si sono man­tenute sul­lo stes­so numero del­l’an­no scor­so, più di 600, men­tre c’è sta­to un calo nel numero di nuovi iscrit­ti (una deci­na in meno). Si spera quin­di di ripren­dere quo­ta nel cor­so del 2004: per iscriver­si alla sezione Avis di Arco è nec­es­sario tele­fonare al numero 0464.531698 ed even­tual­mente las­cia­re il nom­i­na­ti­vo con l’ind­i­riz­zo com­ple­to. Ver­rà spedi­ta diret­ta­mente a casa la doman­da di ade­sione che deve essere ritor­na­ta all’Avis all’indirizzo:piazza Mar­che­t­ti, 5, 38062 Arco (Tn).

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