Si parte con il Celesti

L’arte e le miss: un fine settimana nel segno del bello

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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

La bellez­za dell’arte e quel­la fem­minile. E’ su questo par­al­le­lo che l’amministrazione comu­nale ha costru­ito gli appun­ta­men­ti di «Lona­to fes­ti­val» in sce­na oggi e domani. «Andrea Celesti e il suo tem­po» è il tema del­la con­ver­sazione in pro­gram­ma stasera alle 21 nell’aula magna del­la scuo­la media «Tarel­lo». Ne par­ler­an­no il sac­er­dote Pier Vir­gilio Beg­ni Redona e Giuseppe Fusari (stori­co dell’arte, con­ser­va­tore del dioce­sano di Bres­cia e cura­tore del­la mostra sul Celesti in cor­so a Bres­cia). Lo spun­to per l’incontro è offer­to dal­la pre­sen­za del quadro «La peste» dip­in­to appun­to da Andrea Celesti (Venezia 1637, Toscolano 1712) nel­la sala munic­i­pale, e dal suo trasfer­i­men­to, in queste set­ti­mane di cantiere, nel Museo dioce­sano di Bres­cia. La tela fu com­mis­sion­a­ta dal con­siglio comu­nale per ricor­dare la com­parsa del­la peste del 1630, con una delib­er­azione del 1692. Il 29 giug­no 1693 fu paga­to il sal­do di 200 scu­di al «cav­a­lier Celesti» per aver com­pi­u­to l’opera. Il 22 feb­braio del 1967 il quadro venne sfre­gia­to con un lun­go taglio oriz­zon­tale, e nel ’70 fu restau­ra­to dai pit­tori Bra­gan­ti­ni, Dal Pun­ta e Lonar­di. E pas­si­amo alla bellez­za fem­minile. Domani alle 21, «Lona­to fes­ti­val» pros­eguirà con uno spet­ta­co­lo popo­lare in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà: una selezione val­i­da per il con­cor­so Miss Italia.

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