Dal 4 all’11 agosto nell’antico borgo di Toscolano. Dall’area germanica arriveranno quadri, sculture e fotografie ma ci saranno anche spazi dedicati alla Valcamonica e al Garda

L’arte mitteleuropea si presenta a Cecina

Di Luca Delpozzo
Toscolano Maderno

E’ sta­ta pre­sen­ta­ta, nel­la sala con­sil­iare di palaz­zo Bro­let­to a Bres­cia, la XIII Set­ti­mana d’arte di Ceci­na, orga­niz­za­ta dal­l’As­so­ci­azione Ceci­na Pro­mo­tion, che si ter­rà nel­l’an­ti­co bor­go del comune di Toscolano Mader­no dal 4 all’11 agos­to. Quest’an­no l’inizia­ti­va assume un sig­ni­fi­ca­to par­ti­co­lare per la scelta di allargare gli oriz­zon­ti cul­tur­ali all’Europa cen­trale, invi­ta­ta a parte­ci­pare alla rasseg­na artis­ti­ca. «La ril­e­van­za di ques­ta scelta, che dà un sig­ni­fi­ca­to con­cre­to al tito­lo scel­to per la set­ti­mana (Italia e Mit­teleu­ropa) — ha evi­den­zi­a­to il pres­i­dente Cav­al­li — deri­va dal­l’in­ten­zione di raf­forzare anche attra­ver­so una inizia­ti­va di alto rilie­vo cul­tur­ale l’of­fer­ta tur­is­ti­ca del , che può vantare delle per­le preziose come il bor­go di Ceci­na». Inutile dire che ques­ta zona d’I­talia è uno dei luoghi di elezione del rap­por­to con la Ger­ma­nia e i Pae­si del­la Mit­teleu­ropa, e gra­zie all’im­peg­no del­l’as­so­ci­azione si è anche atti­va­ta una col­lab­o­razione artis­ti­co-cul­tur­ale con il comune di Kall­muenz, in Ger­ma­nia. «Quest’an­no — ha det­to con orgoglio Char­lotte Heiss, pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione — avre­mo come ospite il sin­da­co di Kall­muenz, ingeg­n­er Bauer, che esporrà parte del­la collezione d’arte comu­nale». Durante la rasseg­na, inoltre, sono state inserite alcune novità di rilie­vo: innanz­i­tut­to il «Gar­da Cafè Art», un pun­to d’in­con­tro per la degus­tazione di vini e spuman­ti del­la Doc Gar­da Clas­si­co, inoltre la man­i­fes­tazione è sta­ta ampli­a­ta per dare spazio anche a cinque pae­si europei — Aus­tria, Ger­ma­nia, Polo­nia, Unghe­ria e Repub­bli­ca Ceca -, che pre­sen­ter­an­no sot­to il sole stel­la­to del Gar­da 29 mostre di pit­tura, scul­tura, e ogget­ti d’arte. La rasseg­na, però, non ha volu­to dimen­ti­care la pro­pria ter­ra d’o­rig­ine e sono state quin­di inserite due ser­ate ded­i­cate alla provin­cia bres­ciana. La pri­ma inter­esserà la Val­ca­mon­i­ca e i pro­tag­o­nisti saran­no Edo­lo, con la pre­sen­za di Fabio Peloso, orefice e artista che creerà un’­opera d’arte in piaz­za, e Corteno Gol­gi, con una relazione sul pre­mio Nobel per la med­i­c­i­na Camil­lo Gol­gi. Quin­di una ser­a­ta sul­l’o­lio extravergine Dop in cui il dot­tor Alber­to Pancera spiegherà come le aziende olivi­cole si impeg­nano a miglio­rare, clas­si­fi­care e preparare il prodot­to. Quest’ul­ti­ma ser­a­ta assume ril­e­van­za per questo prodot­to, che nonos­tante l’at­tes­ta­ta qual­ità non è sta­to anco­ra val­oriz­za­to. L’as­so­ci­azione Gar­da Clas­si­co gestirà, durante la rasseg­na, il pun­to di ris­toro dove ver­ran­no pre­sen­tati i quat­tro prodot­ti che qual­i­f­i­cano il Gar­da bres­ciano, e che con­tribuis­cono a pro­muoverne il nome nel mon­do: lo spumante, Gar­da clas­si­co, il e il . Gli ospi­ti, gra­zie alla con­sulen­za dei mem­bri del con­sorzio, potran­no anche rice­vere infor­mazioni sui meto­di di pro­duzione, sul ter­ri­to­rio e sulle qual­ità di questi vini. L’asses­sore al Tur­is­mo ha volu­to sot­to­lin­eare come l’As­so­ci­azione Ceci­na Pro­mo­tion, fin dal­la sua creazione, sia sta­ta una ram­pa di lan­cio per i gio­vani artisti bres­ciani, e come attra­ver­so queste inizia­tive abbia aumen­ta­to la sen­si­bil­ità artis­ti­ca e l’in­ter­esse cul­tur­ale del­la popo­lazione. Su ques­ta lin­ea si inserisce anche un prog­et­to del­l’as­so­ci­azione che, come ha spie­ga­to la pres­i­dente Char­lotte Heiss, «intende pro­muo­vere un cen­tro cul­tur­ale mul­ti­fun­zionale, dove dare un pos­to adegua­to alla collezione artis­ti­ca del­l’as­so­ci­azione, e svilup­pare una con­tin­u­a­ti­va attiv­ità cul­tur­ale e artistica».