La serata a Villa Pellegrini

«Laudato sì»e Rogazionisti:unione solidale

Di Luca Delpozzo

Una grande parte­ci­pazione popo­lare, a tes­ti­mo­ni­an­za del radica­men­to delle due asso­ci­azioni orga­niz­za­tri­ci, ha carat­ter­iz­za­to la ser­a­ta che all’insegna del­lo slo­gan «Con­di­vi­sione di sol­i­da­ri­età» ha vis­to con­venire oltre otto­cen­to per­sone nell’incantevole sce­nario del par­co di vil­la Pel­le­gri­ni a Desen­zano del Gar­da, sede dell’Istituto Anto­ni­ano dei Rogazion­isti. L’iniziativa è sta­ta orga­niz­za­ta dall’Associazione Ami­ci di Raphaël in col­lab­o­razione con l’Associazione Ami­ci dell’Antoniano dei Rogazion­isti onlus, un’associazione no prof­it di ispi­razione cris­tiana. Tra l’altro, data la vic­i­nan­za geografi­ca – oltre che ide­ale – con il cantiere dell’ospedale onco­logi­co «Lauda­to sì’», Vil­la Pel­le­gri­ni, sede anche di una scuo­la par­i­taria, potrà prestar­si a con­cretiz­zare impor­tan­ti sin­ergie fra le due isti­tuzioni, in favore degli ammalati e delle loro famiglie.L’apertura del­la ser­a­ta ha vis­to l’esibizione del Grup­po Sbandier­a­tori stori­ci di Bor­na­to, cui ha fat­to segui­to un buf­fet con­viviale. Dopo il salu­to di Mario Mar­chioni – pres­i­dente dell’Associazione Ami­ci dell’Antoniano dei Rogazion­isti onlus, e di Donatel­la Zaglio – capogrup­po dell’Associazione Ami­ci di Raphaël, il momen­to cen­trale dell’iniziativa è con­sis­ti­to nell’intervento di padre Mario Mene­gol­li, respon­s­abile dell’Istituto dei Rogazion­isti, e don Pieri­no Fer­rari, pres­i­dente del­la Fon­dazione Lauda­to sì’ onlus. Padre Mario Mene­gol­li ha sot­to­lin­eato l’importanza del­la col­lab­o­razione tra le due realtà, pro­tag­o­niste di un cam­mi­no seg­na­to dall’intervento provvi­den­ziale e seg­no di aut­en­ti­ca sol­i­da­ri­età umana e cris­tiana. Don Pieri­no Fer­rari ha volu­to lan­cia­re un trip­lice mes­sag­gio: la sper­an­za e la fidu­cia nel­la Provvi­den­za, la dife­sa del­la dig­nità del­la per­sona umana, il mes­sag­gio di sol­i­da­ri­età lan­ci­a­to dalle Sen­tinelle del Lauda­to sì’, che con cen­tomi­la sim­boliche chi­avi apri­ran­no il «forziere» che dà acces­so a tut­to quan­to è nec­es­sario per far fun­zionare il futuro ospedale onco­logi­co in cor­so di costruzione a Riv­oltel­la del Garda.