La vettura dell’amante di Mussolini protagonista della corsa

L’auto di Claretta alla Mille Miglia

26/10/2001 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
v.c.

Su ques­ta Alfa Romeo 2500 venne fer­ma­ta durante la fugaL’auto appartenu­ta a Claret­ta Petac­ci, un’Alfa Romeo 2500 SS del 1939, ha pre­so parte all’ultima edi­zione rie­voca­ti­va del­la . A pilotar­la, l’equipaggio Snell-Mon­tec­chi. Nell’aprile 1945 la Petac­ci si trova­va su ques­ta vet­tura in com­pag­nia del fratel­lo Mar­cel­lo, del­la sua com­pagna Zita Ritossa e con i due figli avu­ti da lei, quan­do venne cat­tura­ta dalle forze del­la Resisten­za insieme a Mus­soli­ni, che invece era su un camion, vesti­to con elmet­to e cap­pot­to da capo­rale tedesco. Alla fine del­la Sec­on­da guer­ra mon­di­ale, la 2500 SS fu con­fis­ca­ta dalle autorità ital­iane e, in segui­to, cedu­ta a un uffi­ciale dell’American Army Air Corps, il mag­giore Charles Pet­tit. Dopo essere sta­ta uti­liz­za­ta per alcu­ni anni nel­la base Usa di Livorno, Pet­tit la portò con sè nel­lo sta­to di New York. Dopo alcu­ni pas­sag­gi di pro­pri­età e un dif­fi­coltoso restau­ro, è tor­na­ta in Italia per la Miglia Miglia 2001. Prodot­ta in 279 esem­plari, ha ottenu­to gran­di risul­tati: pri­ma al Gran Pre­mio di Tobruk con Borat­to, sec­on­da con Bion­det­ti e quar­ta con Pin­tacu­da. Alla Mille Miglia del 1940 fu sec­on­da con Fari­na-Mombel­li, quar­ta con Bion­det­ti-Ste­fani e set­ti­ma con Pintacuda-Sanesi.

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