L’AVIS di Peschiera del Garda lancia un grido d’allarme

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Di Sergio Bazerla

Dras­ti­co calo di don­azioni di sangue in questi mesi con la pre­sen­za di Covid-19, men­tre il bisog­no di sangue negli ospedali verone­si e veneti con­tin­ua ad incre­mentare.

E’ un momen­to del­i­catis­si­mo delle nos­tre strut­ture che con le risorse a dis­po­sizione devono garan­tire un adegua­to sup­por­to ai nos­tri noso­co­mi — sot­to­lin­ea il pres­i­dente aril­i­cense Fioren­zo Zam­bel­li — ecco per­ché lan­ci­amo un appel­lo pres­sante sia ai dona­tori che alla popo­lazione per­ché si pos­sano avvic­inare ai cen­tri trasfu­sion­ali per com­piere nuove don­azioni di sangue. Per fun­zionare i nos­tro sis­tema san­i­tario ha asso­lu­ta neces­sità di sangue e di plas­ma. Sen­za questo appor­to dei volon­tari il nos­tro sis­tema potrebbe col­las­sare.”

Va rib­a­di­to che i cen­tri trasfu­sion­ali sono pre­si­di sicuri e che la salute del dona­tore è sem­pre tute­la­ta a 360 gra­di.

Per fron­teggia­re la caren­za di sangue e plas­ma nei nos­tri ospedali — con­tin­ua Zam­bel­li — la nos­tra comu­nale ha ulte­ri­or­mente raf­forza­to l’at­tiv­ità di chia­ma­ta, indis­pens­abile anche ad effet­tuare un “pri­mo triage” del dona­tore e quin­di avere chiara con­fer­ma del buon sta­to di salute del dona­tore, con assen­za di con­tat­ti con per­sone con­ta­giate da Covid-19, even­tu­al­ità che com­por­ta una sospen­si­va alla don­azione di almeno 28 giorni.”

Un ringrazi­a­men­to par­ti­co­lare va al comune di Peschiera per gli spazi con­ces­si ad — sot­to­lin­ea la seg­re­taria — anche in questi peri­o­di del­i­cati. Un altro ringrazi­a­men­to va fat­to ai medici ed infer­mieri che ogni giorno ci sosten­gono sia nei cen­tri trasfu­sion­ali che nei repar­ti. Oggi più che mai abbi­amo bisog­no di per­sone che si donano per preser­vare la salute di tut­ti.”

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