L’AVIS nelle scuole

22/03/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Diciot­ten­ni ritor­nano a scuo­la ma non in qual­ità di stu­den­ti ma ben­sì di dona­tori di sangue del­l’. E’ accadu­to nei giorni scor­si all’Is­ti­tu­to com­pren­si­vo Fal­cone-Borselli­no di Lazise nelle clas­si terze del­la scuo­la pri­maria di sec­on­do gra­do.

Ad accogliere gli ex stu­den­ti il docente Fab­rizio Olioso che da anni segue la corale ed il grup­po musi­cale del­la scuo­la.

A loro infat­ti, ai com­po­nen­ti del grup­po musi­cale, sono state asseg­nate le magli­ette blu con il logo del­l’Avis che sono state asseg­nate quale pre­mio finale ai grup­pi dei ragazzi che han­no rag­giun­to il mag­gior pun­teg­gio per aver dato le mag­giori risposte esat­te nei quiz pro­posti dal­l’Avis.

Era­no risposte a scelta mul­ti­pla che i ragazzi, set­tan­tuno per la pre­ci­sione, dove­vano dare dopo aver vis­to alcune slide che noi del­l’Avis abbi­amo loro pro­pos­to sul­la conoscen­za sci­en­tifi­ca del sangue e sulle modal­ità del­la don­azione — spie­ga il coor­di­na­tore del grup­po scuo­la Avis Mar­co Coraz­za- e che con­sen­ti­va loro di aggiu­di­car­si diver­si pun­teg­gi per la clas­si­fi­ca finale. E’ sta­to una sor­ta di gio­co appas­sio­n­ante che ha vis­to impeg­nati gli stu­den­ti e che al tem­po stes­so ha mes­so in ” cir­co­lo” la pro­mozione alla don­azione del sangue. Un prog­et­to che abbi­amo mutu­a­to in col­lab­o­razione con l’Avis di Bus­solen­go, la quale ha real­iz­za­to ” in pro­prio” tut­to il prog­et­to. Un lavoro pro­fes­sion­ale e molto apprez­za­to anche a liv­el­lo provin­ciale e regionale.”

La pre­sen­za a scuo­la dei dona­tori diciot­ten­ni ha con­tribuito non poco alla rius­ci­ta del­la gior­na­ta ded­i­ca­ta alla don­azione del sangue.

Sono ragazzi che abbi­amo avu­to a scuo­la alcu­ni anni fa — spie­ga orgoglioso il pro­fes­sore Olioso — e che sono ritor­nati in classe con ques­ta impor­tante moti­vazione. Conoscono quin­di gli stu­den­ti, i loro pun­ti for­ti, la loro propen­sione al gio­co, dove mirare per lan­cia­re il mes­sag­gio. E devo dire — con­clude Olioso — che sono sta­ti molto bravi e vera­mente effi­caci.”

A dare man forte a Mar­co Coraz­za nel” prog­et­to scuo­la” ci sono due mem­bri del diret­ti­vo: Mirella Graziani e Lucio Tur­co.

Alle mater­ne, per la pri­ma vol­ta, L’Avis ha por­ta­to il grup­po dei Clown Dot­tori che han­no lan­ci­a­to il mes­sag­gio del­la don­azione in maniera diver­tente. Con i bam­bi­ni c’er­a­no anche i gen­i­tori. ““Il mes­sag­gio ovvi­a­mente è sta­to lan­ci­a­to ai gen­i­tori — spie­ga anco­ra Coraz­za- attra­ver­so i bam­bi­ni con il diver­ti­men­to. Pare che sia sta­to colto nel seg­no l’o­bi­et­ti­vo.”

Una analo­ga azione è sta­ta svol­ta, sem­pre con i Clown Dot­tori, anche alla scuo­la pri­maria. Non c’è sta­ta la pre­sen­za dei gen­i­tori. Ma il mes­sag­gio è pas­sato.

A tut­ti i ragazzi che han­no parte­ci­pa­to alle cosid­dette ” gior­nate del sangue a scuo­la” l’Avis ha regala­to un sim­pati­co gad­get.

L’op­er­azione pros­eguirà anche nel prossi­mo anno sco­las­ti­co — sot­to­lin­ea il pres­i­dente Clau­dio Zeni — per­ché i riscon­tri, anche se a cal­do, sono davvero pos­i­tivi. Abbi­amo bisog­no di sangue e di nuovi dona­tori. Crescere con una buona con­vinzione che donare è un atto di gen­erosità e di aiu­to fa bene a tut­ti.”

Ser­gio Baz­er­la

 

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