Fra tre giorni l’avvio delle opere di riqualificazione delle due piazze centrali

Lavori in centro storicoal via tra le polemiche

17/10/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Com­in­cerà lunedì 20 otto­bre l’allestimento del cantiere per la riqual­i­fi­cazione del cen­tro stori­co di Lona­to, da parte del­la dit­ta Vez­zo­la che si è aggiu­di­ca­ta l’appalto poche set­ti­mane fa. Ma a tre giorni dal pri­mo «colpo di pic­cone», ieri mat­ti­na il cen­tro stori­co si è sveg­lia­to con i muri tappez­za­ti di man­i­festi che con­tes­tano le scelte urban­is­tiche del Comune. man­i­festi anon­i­mi, che ripren­dono comunque tut­to il dis­senso man­i­fes­ta­to nei dibat­ti­ti dei mesi scor­si. Cantieri tra le polemiche, dunque.I lavori veri e pro­pri par­ti­ran­no in set­ti­mana per con­clud­er­si il 20 dicem­bre. Tre mesi che servi­ran­no per rifare la pavi­men­tazione di piaz­za Mat­teot­ti (meglio conosci­u­ta come quel­la del­la torre), i sot­toservizi, l’arredo urbano, l’illuminazione. Poi, sec­on­do quan­to con­corda­to tra impre­sa e uffi­cio tec­ni­co, ci sarà una pausa per il peri­o­do natal­izio e la fiera, allo scopo di con­tenere gli inevitabili disagi.Il cantiere ripar­tirà da via Tarel­lo per com­ple­tar­si entro un anno con la piaz­za del Munici­pio. La spe­sa com­p­lessi­va sarà di un mil­ione e 500 mila euro.Ma a far notizia in questi giorni è anche un man­i­festo aff­is­so per tut­to il paese che con­tiene una sor­ta di «Let­tera aper­ta dei cit­ta­di­ni di quartiere» riv­ol­ta al sin­da­co, e agli asses­sori. Il man­i­festo attac­ca pesan­te­mente l’esecutivo con­te­s­tando il piano traf­fi­co, le scelte sul­la via­bil­ità rel­a­tive al cen­tro stori­co, la man­can­za di piani anti­smog e con­tro l’eccessivo inquina­men­to acustico.E anco­ra: la man­can­za di un dial­o­go reale con i cit­ta­di­ni, la scelta di man­i­fes­tazioni come il «pis­ton cup» che non avreb­bero nul­la a che spar­tire con le tradizioni del paese.«Diversi rap­p­re­sen­tan­ti di quartiere mi han­no tele­fona­to — spie­ga il sin­da­co Mario Boc­chio — dis­so­cian­dosi net­ta­mente dal con­tenu­to di questo man­i­festo che a tut­ti gli effet­ti è anon­i­mo. Pen­so che si carat­ter­iz­za soprat­tut­to per la povertà intel­let­tuale risul­tan­do solo offen­si­vo. Forse fat­to da qualche cit­tadi­no che si sente par­ti­co­lar­mente leso dal Piano traf­fi­co. Argo­men­to impor­tante che con­tinuiamo a seguire con grande atten­zione».

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